13 cose da fare e vedere a Trieste di cui 3 itinerari naturalistici

Una guida completa e dettagliata alle 13 cose da fare e visitare a Trieste in un weekend lungo

Cosa visitare a Trieste
13 cose da fare e visitare a Trieste

Adagiata di fronte al suo Golfo sull’Adriatico, Trieste è il salotto elegante del Friuli Venezia Giulia, con le sue ariose piazze, i palazzi signorili e i castelli affacciati a picco sul mare.

Ricca di storia e di cultura, Trieste offre tantissimi spunti per i visitatori e si propone come meta ideale per un weekend o per un soggiorno più lungo, durante il quale scoprire le bellezze dei panorami e le curiosità custodite nei musei, nei monumenti e in ogni angolo della città.

Inoltre, Trieste è circondata dalle meraviglie dell’altopiano del Carso, un territorio incontaminato ricco di attrazioni naturalistiche e di alcuni tra i più pittoreschi borghi d’Italia, meta ideale per un’escursione fuori città, alla ricerca di aria pura ed esperienze rilassanti.

Seguiteci in questo breve viaggio in cui vogliamo suggerirvi le 13 cose da vedere in vacanza a Trieste in un weekend.

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Cosa visitare a Trieste: la Cattedrale di San Giusto

1 La Cattedrale di San Giusto ha un aspetto imponente ed è il frutto di una singolare opera architettonica voluta da un vescovo del ‘300. Infatti, la struttura della chiesa è il risultato dell’unione di due chiesette preesistenti, intitolate rispettivamente a S. Maria Assunta e a S. Giusto.

Cattedrale di San Giusto
Cattedrale di San Giusto e la torre campanaria a Trieste

Una particolare conseguenza di quest’intervento è visibile nella facciata frontale, dove il grande rosone centrale non risulta in asse con il portale d’ingresso.

A fianco alla chiesa sorge la torre campanaria, che ospita una nicchia con la statua del Santo, il cui sguardo appare rivolto verso la propria chiesa.

Gli interni della Cattedrale di San Giusto sono particolarmente fastosi, a cominciare dalle dimensioni. Ben cinque navate caratterizzano l’architettura di questa chiesa, sulle quali pende l’imponente lampadario in ferro battuto voluto dall’imperatore Massimiliano d’Asburgo.

Lo sguardo dell’osservatore viene rapito dai pregiati mosaici bizantini, risalenti al tredicesimo secolo, che ritraggono varie figure sacre, come il Cristo Benedicente e la Vergine.

All’interno di questi luoghi è custodita anche l’alabarda di San Sergio, simbolo della città. Si racconta che essa sia caduta dal cielo proprio nel giorno del martirio del santo. La leggenda vuole che l’alabarda sia inossidabile.

Dove

Piazza della Cattedrale, 2

Come

Autobus linea n. 24, n. 15,

Quando

Orario apertura della Basilica:

Orario legale invernale: giorni feriali 7:30-12:00, 15:00-19:00; domeniche 8:00-13:00, 15:00-20:00
Orario legale estivo: giorni feriali 7:30-19:00; domeniche: 8:00-20:00

Orario apertura della Torre Campanaria:
dal 1 aprile al 30 settembre dalle ore 9.00 alle 17.30 – tutti i giorni

marzo e ottobre – dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.00 – tutti i giorni

Quanto

Gratis

Visita alla Torre Campanaria: contributo di 5 Euro


Cosa visitare a Trieste: il Castello di Miramare

2Percorrendo il lungomare di Barcola si giunge allo splendido Castello di Miramare, uno dei principali luoghi d’interesse di Trieste. Il maniero fu fatto costruire da Massimiliano d’Asburgo, che lo immaginò come dimora nuziale per sé e la principessa Carlotta del Belgio.

Castello di Miramare
Il Castello di Miramare a Trieste

La storia non ebbe, però, un lieto fine, poiché dopo pochi anni di matrimonio, Massimiliano fu convinto a prendere la guida del lontano Messico, in un’ottica espansionistica del suo impero, ma vi perse la vita in seguito alle rivolte popolari.

Questa favola spezzata causò una grave crisi anche nella salute della sua consorte, che trascorse gli anni successivi nella dépendance del Castello nota come Castelletto, prima di fare rientro in patria.

La struggente storia che ne é all’origine conferisce ulteriore fascino a questo luogo, uno dei principali simboli della città di Trieste.

Affacciato a picco sul mare, il castello di Miramare è un’attrazione davvero suggestiva, da visitare anche all’interno. Qui, infatti, gli arredi richiamano ancora gli antichi fasti, sia nella residenza reale posta al pianterreno, sia nelle stanze degli ospiti del primo piano.

Completa il tutto il meraviglioso Parco di Miramare che circonda il Castello. Tra vialetti fioriti ed eleganti statue, il parco invita i turisti ad una rilassante passeggiata, ed è meta preferita dai residenti per trovare un po’ di relax all’aria aperta. L’area del parco comprende un bosco e un giardino all’italiana e regala alcune chicche, come il grazioso lago dei cigni.

Dove

Il Castello e il Parco di Miramare si trovano a circa 8 Km dal centro in Viale Miramare

Come

A piedi dal lungomare di Barcola. In auto direzione Miramare.

Prendendo il viale Miramare che inizia nei pressi dei treni di Trieste C.le, seguire la segnaletica verso Miramare poi svoltare a sinistra al bivio di Miramare.

Autobus linee 6,1,26,51

Durante la stagione estiva è disponibile anche un collegamento marittimo:
orari sul sito dell’azienda di trasporti di Trieste www.triestetrasporti.it

Quando

Ore 9.00 – 19.00 tutti i giorni dell’anno
Da settembre  a maggio, nei periodi di chiusura prima delle ore 19.00 l’accesso al Castello è possibile solo attraverso l’ingresso principale (lato mare – “Viale Miramare”)

ACCESSO DIVERSAMENTE ABILI: Richiedendo al personale del Museo, le autovetture che trasportano persone disabili possono percorrere i circa 300 metri del “Viale dei Lecci”, altrimenti accessibile soltanto a piedi, in modo da arrivare direttamente davanti all’entrata del Castello.

Quanto

Intero € 10,00 – Ridotto 8,00 – Gratis per i minorenni

L’accesso al parco è sempre gratuito.


Cosa visitare a Trieste: Piazza Unità d’Italia e il Molo Audace

3Piazza Unità d’Italia è la più grande piazza europea affacciata sul mare, e regala un’emozione unica a chi vi passeggia. La sua straordinaria ampiezza e la magnifica vista sul Golfo sono incorniciati da un elegante e armonico susseguirsi di palazzi storici, sedi degli enti di governo territoriale. Qui trova posto anche un’altra attrazione ricca di fascino: lo storico Caffè degli Specchi.

Piazza Unità d'Italia a Trieste
Piazza Unità d’Italia a Trieste

La piazza ha assunto l’attuale nome all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale, quando il territorio di Trieste fu riannesso all’Italia. Già nel 1918 le fu dato il nome di Piazza dell’Unità, mentre in origine era dedicata a S. Pietro.

Nel centro della piazza trova posto la monumentale Fontana dei 4 Continenti, composta da 4 statue rappresentanti l’Europa, l’America, l’Asia e l’Africa (l’Oceania era ancora sconosciuta ai tempi della realizzazione). Sulla sommità della scultura svetta una figura alata femminile, rappresentante la città di Trieste. La parte centrale della struttura è realizzata con rocce del carso triestino.

Poco distante Piazza Unità d’Italia sorge il Molo Audace, che deve il suo nome alla nave della Regia Marina Italiana che per prima vi approdò, quando Trieste diventò parte del suolo italico. Alla sua estremità si può ammirare la rosa dei venti in bronzo che ricorda l’evento.


Alcuni musei di Trieste: Museo Revoltella, Kleine Berlin e Il Civico Museo Scientifico Acquario Marino

4L’atmosfera dotta e incline alla cultura di questa città si riflette nella sua ricca offerta museale, in grado di affascinare i turisti con le sue esclusive opere e attrazioni esposte al pubblico.

museo revoltella
Il Museo Revoltella di Trieste

Il Museo Revoltella ospita circa 350 opere di autori prevalentemente italiani dell’800 e del ‘900: tra gli artisti, presenti anche nomi di spicco, come Giovanni Fattori, Francesco Hayez, l’impressionista pugliese Giuseppe De Nittis e i grandi esponenti dell’arte contemporanea Carlo Carrà, Giorgio De Chirico e Lucio Fontana.

Molto originale l’esposizione di reperti bellici creata nel rifugio antiaereo Kleine Berlin: una serie di gallerie naturali e artificiali molto suggestive, dove è possibile ammirare delle mostre permanenti attinenti ai due conflitti mondiali.

Per chi viaggia con i bambini al seguito, immancabile una visita all’ Civico Museo Scientifico Acquario Marino di Trieste, nei pressi della Vecchia Peschiera, dove si rimane incantati nell’ammirare le più curiose creature marine. Ma non ci sono solo pesci: la struttura ospita anche un affascinante rettilario, con tanto di iguane tropicali e serpenti velenosi.

Allo stesso modo, il Civico Museo di Storia Naturale offrirà un pomeriggio di svago molto istruttivo, tra fossili di dinosauri e ricostruzioni di ambienti e fauna di ogni parte del mondo.

Dove

Via Armando Diaz, 27

Come

dalla stazione FFSS (piazza Libertà) autobus linee 8, 30
da piazza Goldoni autobus linee 9, 10

Quando

Orario apertura: dalle ore 10:00 alle 19:30 – Chiuso: Mercoledì

Quanto

Biglietto intero: 7,00

Ingresso Gratis ogni prima domenica del mese


I caffè storici di Trieste

5L’eleganza di Trieste è tutta nei suoi caffè. Pervasa da un’atmosfera mitteleuropea e fonte d’ispirazione per scrittori e poeti, la città è da sempre legata a doppio filo con il mondo dell’arte e della cultura.

caffè Tommaseo
Lo storico Caffè Tommaseo di Trieste

Sui tavolini delle sue pasticcerie e dei suoi caffè storici si sono incontrati alcuni dei più grandi scrittori dei secoli scorsi. Letteralmente innamorato della città di Trieste era l’irlandese James Joyce, che qui scrisse parte di uno dei suoi capolavori, l’Ulisse.

Originari della città erano due tra i più grandi poeti italiani contemporanei, Italo Svevo e Umberto Saba. È proprio a quest’ultimo che si deve la fortunata definizione di Trieste come “città dalla scontrosa grazia”: un’efficace sintesi dell’eleganza e della riservatezza che ancor’oggi contraddistinguono il capoluogo giuliano.

I caffè storici sono certamente tra le 10 cose da vedere a Trieste. Se anche voi desiderate assaporarne la raffinata atmosfera, non avete che l’imbarazzo della scelta. Tra i tanti, vi suggeriamo lo storico Caffè Tommaseo, il più antico di Trieste: le prime tazzine furono servite nel lontano 1830! Immancabile una visita anche al lussuoso Caffè degli Specchi, in Piazza Unità d’Italia: ordinate un “nero in bi”, per gustare un buonissimo espresso servito in un bicchiere di vetro.


Cosa visitare a Trieste: la Risiera di San Sabba

6Molte città dell’Europa centrale mostrano, o a volte nascondono, i tragici segni dei conflitti bellici. La Risiera di San Sabba è la ferita che Trieste rende pubblica al mondo, come monito per non dimenticare.

risiera San Sabba di Trieste
La Risiera San Sabba

Le fredde stanze di questo edificio parlano di deportazioni, di umiliazioni, di fucilazioni. Su alcune pareti è ancora possibile vedere manifesti, albi, avvisi e comunicazioni in lingua tedesca.

Dove

Via Giovanni Palatucci, 5

Come

Autobus  linea 8, 10. In auto: raccordo autostradale A4. Uscita: Valmaura/Stadio/Cimitero

Quando

Orario apertura: Feriale e festivo 9:00-19:00

Chiuso: 1 gennaio e 25 dicembre

Quanto

Ingresso Gratis


Cosa visitare vicino a Trieste: Il Castello di Duino e il Sentiero Rilke

7Tra le fortezze storiche del triestino, il Castello di Duino conserva un fascino particolare, per la sua grazia e per la storia che racconta.

castello duino - Duino-Aurisina
Il Castello di Duino

La fortezza si affaccia a strapiombo del Golfo di Trieste, regalando un vasto panorama sul mare. Di origine medievale, è tuttora di proprietà della nobile famiglia dei Della Torre e ha ospitato, lungo i secoli, sovrani, duchi e personalità di mezza Europa, dai consorti Massimiliano d’Asburgo e Carlotta ai reali di Savoia, fino all’amatissima principessa Sissi.

Tra gli ospiti della magione anche il poeta ceco Rainer Maria Rilke e il compositore ungherese Franz Liszt, il cui fortepiano è tuttora in mostra negli appartamenti del castello: uno strumento raro e prezioso, antenato del moderno pianoforte. A Rilke è dedicato lo splendido Sentiero Rilke che porta alla splendida baia di Sistiana, lungo il costone di falesie che accarezza il Golfo.

Il Castello di Duino vanta anche uno splendido parco e cela, inoltre, un bunker costruito durante la seconda guerra mondiale.

Al castello di Duino è legata la leggenda della Dama Bianca: una particolare roccia dello scoglio che digrada a mare sembra richiamare la forma di una figura femminile. Si racconta che si tratti della sposa di uno dei signori del maniero, che fu da questi gettata in mare e quindi tramutata in pietra dalla natura.

Dove

Frazione Duino, 32, Duino-Aurisina TS

Come

Autobus 44: Piazza Oberdan;
Autobus 73 (linea estiva – si ferma a Duino);
Linea APT  51: Trieste – Monfalcone – Aeroporto Udine.

Quando

Orario apertura del castello : dalle ore 9:30 alle 17:00 – Chiuso: Martedì

CASTEL VECCHIO (l’Antica Rocca): domenica dalle 11.00 alle 17.00

Quanto

Biglietto intero: 8,00


Cosa visitare a Trieste: le vestigia imperiali dell’antica Roma

arco di riccardo
L’arco di Riccardo – Tireste

8La città di Trieste vanta origini antiche, e ancora oggi sono ben visibili le vestigia del dominio romano. L’antico insediamento di Tergeste sorgeva sul colle di San Giusto: l’imponente Arco di Riccardo, con i suoi sette metri di altezza, ne segnava l’ingresso. Più in basso, lì dove un tempo il mare lambiva le coste, si offre all’ammirazione dei turisti lo splendido Teatro Romano, autentico simbolo dei fasti imperiali.


Il tram di Opicina

tram di opicina
Tram di Opicina

9Il pittoresco Tram di Opicina è momentaneamente fuori servizio, ma va menzionato tra le 10 cose da fare o vedere a Trieste, perché è una soluzione comoda e divertente per scoprire la città e goderne i panorami. Lo storico tram, attivo da oltre 100 anni, parte da piazza Oberdan e risale sulle colline del Carso, regalando un belvedere impareggiabile sulla città e sul Golfo.

Come

Da Piazza Oberdan

Quando

Momentaneamente fuori servizio per manuetenzione

Quanto

1,25 €

Gratis

Visita alla Torre Campanaria: contributo di 5 Euro


Cosa visitare vicino a Trieste: la Grotta Gigante a Sgonico

10Trieste non è solo una città di strade eleganti e salotti all’aria aperta. La città sa meravigliare anche con le splendide attrazioni naturali che ne caratterizzano il territorio.

grotta gigante
La Grotta Gigante a Trieste

La Grotta Gigante è proprio una di queste. Scoperta solo agli inizi del ‘900, la grotta ha origini antichissime, ed è il risultato di milioni di anni di lento e incessante lavoro dell’acqua, che negli anfratti sotterranei ha creato un vero capolavoro nascosto di formazioni calcaree.

Stalattiti e stalagmiti di dimensioni impressionanti caratterizzano l’aspetto della sala principale, che è alta più di 100 metri, per quasi 300 metri di lunghezza.

La Grotta Gigante sorge in territorio di Sgonico, alle porte del capoluogo, ed è visitabile con gruppi guidati. Munitevi di scarpe comode, perché c’è da scendere e salire più di 500 scalini. Consigliatissime felpe e giubbini: anche d’estate, la temperatura all’interno della grotta si mantiene intorno agli 11°.

Dove

Borgo Grotta Gigante

Come

Autobus di linea n°42 con partenza da Piazza Oberdan.

Con l’auto seguire le indicazioni per Sgonico.

Quando

Apertura tutto l’anno. Tutti i giorni esclusi i lunedì non festivi da Settembre a Giugno, 1 Gennaio e 25 Dicembre. Luglio e Agosto aperto tutti i giorni, lunedì compreso. Visita guidata ogni ora dalle 10 fino alle 16 in inverno e alle 18 in estate.

Quanto

12 € compresa la visita guidata obbligatoria.


Le Risorgive del Timavo

11Le risorgive del fiume Timavo, nei pressi di San Giovanni di Duino, sono uno spettacolo naturale davvero raro e affascinante. Il fiume nasce in territorio sloveno dal monte Nevoso e poi, dopo circa 50 km, continua il suo percorso all’interno delle grotte di San Canziano.

risorgive del timavo
Le risorgive del Timavo – Duino-Aurisina, Trieste

Qui, una serie di numerose cascate lo fanno scorrere molto in profondità nel sottosuolo, fino a quando fuoriesce in territorio triestino, presso quelle che già Virgilio, nella sua Eneide, chiamava Bocche del Timavo. Lo scenario del fiume che riemerge dalle grotte sotterranee è una delle attrazioni naturali più suggestive dell’intero territorio triestino.

Dove

Strada Statale 14, Duino-Aurisina TS

Quando

Sempre aperto


La Riserva Naturale della Val Rosandra

12La Riserva Naturale della Val Rosandra sorge sul vasto altopiano del Carso che circonda il territorio di Trieste. Qui la natura regna ancora incontrastata, e regala scenari da cartolina.

Riserva Val Rosandra - Trieste
Riserva naturale Val Rosandra a Trieste

La Val Rosandra è il luogo ideale per un’escursione fuori città, tra sentieri dove dedicarsi al trekking o alla mountain bike e aree attrezzate perfette per un pic-nic all’aria aperta. La zona è frequentata anche da molti appassionati di arrampicata sportiva, che qui trovano le pareti rocciose perfette per le loro imprese.

La Riserva della Val Rosandra vi farà trascorrere delle ore di relax, lontano dai soliti ritmi quotidiani, e vi farà scoprire le meraviglie della fauna e della flora locale: non dimenticate la vostra fotocamera!

Dove

Bagnoli della Rosandra-Boljunec, 507

Come

autobus con le linee 40, 41

Con l’auto: dall’Autostrada A4 proseguire in direzione Trieste fino all’indicazione per Pesek e Basovizza e poi per Dolina e Bagnoli della Rosandra.

Provenendo da Trieste: seguire le indicazioni per il confine di Stato Rabuiese e giunti alla zona industriale, imboccare la Strada della Rosandra per S. Dorligo della Valle e Bagnoli della Rosandra.

Quando

Orario ESTIVO del CENTRO VISITE
Venerdì, Sabato, Domenica e festivi 9:00-17:00

Val Rosandra e i suoi sentieri sono sempre accessibili

Quanto

Gratis


Cosa e dove mangiare a Trieste

13Come tutto il Friuli-Venezia Giulia, anche Trieste è terra di grandi sapori. A pranzo o a cena, per un caffè o uno spuntino veloce, il palato trova mille motivi per amare questi luoghi.

Jota minestra tipica di Trieste
Cosa e dove mangiare a Trieste

L’offerta di locali aperti al pubblico è in costante crescita, e potrete scegliere uno tra i tantissimi buffet del centro o lungo le rive di Trieste. Nelle tipiche osmize del Carso, nelle tradizionali trattorie non solo tipiche triestine, potrete assaporare un piatto di jota, la squisita minestra a base di crauti, che qui chiamano capuzi garbi, fagioli e patate, insaporita con salsicce, costine o cotenna di maiale.

Immancabile anche una portata di misto di caldaia un’altra specialità di questi luoghi: un trionfo di carne a base di porzina di maiale, wurstel, cragno (salsiccia croccante) e chi più ne ha più ne metta!

E ovviamente non mancherà del buon vino: le cantine locali sono uno dei fiori all’occhiello del panorama enogastronomico giuliano, con i vini DOC del Carso come il Terrano, la Malvasia Istriana e la Vitouska, e i vini DOC Prosecco, con i vitigni Glera, Chardonnay e Pinot bianco, grigio e nero.


Dove dormire a Trieste

14L’offerta ricettiva di Trieste è ampia e variegata, adatta a tutte le tasche e alle esigenze dei diversi tipi di viaggiatori. In città troverete alberghi a 3 e 4 stelle dotati di tutti i comfort, hotel di charme e bed & breakfast affacciati sul mare.

Dove dormire Trieste
Dove dormire Trieste

Molte le strutture dedicate a chi viaggia in famiglia con i bambini, dove vengono assicurati servizio baby-sitting e menù dedicati. Non mancano i business hotel, dedicati a una clientela executive, con sale riunioni e comfort di gran classe, area wellness, piscina e vasca idromassaggio.

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