Cosa fare e vedere a Valvasone

I monumenti e luoghi d’interesse di Valvasone, i principali eventi, la gastronomia tipica e tutte le informazioni per la visita

Valvasone
L'organo del Cinquecento nel duomo di Valvasone

Sulla sponda destra del Tagliamento, nella provincia di Pordenone, si trova l’affascinante borgo di Valvasone, facente parte del comune di Valvasone Arzene. Di origini antiche, benché non si abbiano dati certi sull’epoca della fondazione, il paese è principalmente caratterizzato dalla sua impronta medievale, epoca a cui risalgono il castello, l’impianto urbanistico, le chiese, e il nome stesso del paese (dall’antico tedesco: “wal”, altura, e “waso”, prato, quindi: prato con alture). Per i siti d’interesse storico-artistico e la bellezza dei paesaggi, Valvasone fa parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

Se state trascorrendo una vacanza in zona, o semplicemente siete di passaggio, in questa guida potrete trovare le informazioni essenziali su cosa vedere a Valvasone nell’arco di una giornata.

Monumenti e luoghi d’interesse di Valvasone

Il centro del borgo di Valvasone è di grande suggestione grazie alla conservazione del suo impianto medievale, con edifici dalle forme architettoniche risalenti ai secoli tra il XIV e il XVII.

Piazza Castello
Piazza Castello

Il paese è visitabile comodamente a piedi o in bicicletta, attraverso un percorso unitario. Passando sotto la torre portaia settentrionale si accede in Piazza Castello, uno spazio protetto da mura e dal un fossato che delimitava il primo borgo. Al centro della piazza si trova un pozzo in pietra con una struttura metallica per la raccolta dell’acqua risalente al XVII secolo. Essa è delimitata da una serie di edifici storici compresi tra il Trecento e il Seicento, di cui uno ha la facciata decorata ad affresco. Su lato ovest si trova la Torre delle Ore o Torre di Sant’Antonio Abate, che in passato era l’unica via d’entrata e d’uscita del paese.

castello di Valvasone
Il castello di Valvasone

La piazza è dominata dal Castello del Lupo, costruito per volere del Patriarca di Aquileia e la cui prima attestazione risale al 1273. Nella sua forma attuale, l’edificio presenta evidenti tracce di modifiche apportate nei secoli successivi. All’interno le decorazioni degli ambienti, soprattutto a stucco e ad affresco, sono dei secoli XVI e XVII.

Imboccando via Erasmo si giunge in Piazza Libertà, sulla quale si affacciano l’ex chiesa di San Giacomo, attualmente sede dell’ufficio turistico, un palazzetto porticato con uno stemma del Seicento e il Duomo, di fronte al quale un tempo si trovava un’altra torre portaia, demolita nell’Ottocento.

duomo di valvasone
Il duomo di Valvasone

Il Duomo del SS. Corpo di Cristo, costruito nel XV secolo ma completamente ristrutturato in stile neogotico tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, conserva un importante organo del Cinquecento veneziano (l’unico ancora funzionante in Italia, per di più impreziosito dalle porte della cassa dipinte da Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone e da Pomponio Amalteo), e la reliquia della Sacra Tovaglia, per la conservazione della quale fu fatta costruire la chiesa.

Piazza Libertà è direttamente collegata a piazza Mercato, dove si trova il Palazzo comunale: questo è un edificio del Settecento, la cui struttura attuale è frutto dell’inglobamento di precedenti edifici compresi tra il XV e il XVII secolo, come dimostra il ritrovamento di lacerti di affreschi in recenti lavori di ristrutturazione. Di fronte al palazzo si trovano edifici costruiti sull’antica seconda cinta muraria del paese.

Chiesetta dei santi Pietro e Paolo
Chiesetta dei santi Pietro e Paolo con affreschi di fine Quattrocento

Procedendo infine per via San Pietro si giunge ad ammirare la Chiesetta dei santi Pietro, Paolo e Antonio abate, con affreschi di fine Quattrocento e originariamente legata a un “hospitale” costruito a metà del XIV secolo con lo scopo di accogliere i viandanti, e l’ex convento dei Serviti, di cui oggi rimangono tre lati a portici (il quarto è stato ricostruito recentemente, recuperando gli elementi stilistici dell’architettura originaria), alcuni locali e la casa canonica.

Cosa vedere a Valvasone e dintorni

  • Castello del Lupo
  • Chiesa di San Pietro e Paolo e Antonio Abate
  • Duomo del Ss. Corpo di Cristo
  • Ex convento dei Servi di Maria
  • Palazzo Comunale
  • Torre delle ore
  • Mulino ad acqua

Feste tradizionali ed eventi ricorrenti a Valvasone

Durante l’anno, a Valvasone si celebrano diverse feste tradizionali, prevalentemente legate al contesto religioso. Tra queste figurano la Festa dei santi Pietro e Paolo (i santi patroni), nel mese di giugno; lo Zir dai Arboras che prevede, nella sera che precede l’epifania, l’accensione di diversi fuochi epifanici da parte di una staffetta e il festeggiamento dell’evento con musiche, vin brulé e pinza; e il Proces a la vecja, tenuto regolarmente fino a pochi anni fa a metà quaresima, nel quale si inscenava un processo nella pubblica piazza a una vecchia del paese, incolpata di diversi fatti nefasti accaduti nel borgo.

Tra i principali eventi che si tengono ogni anno in paese si ricorda la rassegna organistica organizzata in primavera, e, soprattutto, la rievocazione storica “Medioevo a Valvasone”, della seconda settimana di settembre, nella quale è possibile assistere a spettacoli teatrali, visitare il mercato del borgo e vedere gli artigiani all’opera, brindare nelle taverne e, soprattutto, partecipare alla fiabesca cena medievale, un lauto banchetto a base di piatti d’epoca tenuto nell’affascinante cornice del chiostro dell’ex convento dei frati Servi di Maria.

Le tradizioni culinarie di Valvasone: cosa mangiare

Piatti tipici del borgo sono quelli caratteristici di questa zona del Friuli Venezia Giulia: la brovada (rape fatte macerare nelle vinacce), il musetto (il cotechino friulano), il brovadin (la minestra di orzo, fagioli e brovada), accompagnati dalla polenta. Altra pietanza tipica è la sopa, comprendente pane, brodo, trippe e vino rosso.

Tradizionale di Valvasone è inoltre il voleson, una torta casereccia, e il formaggio di latteria ottenuto da latte crudo non pastorizzato.

Se dopo la vostra visita di Valvasone aveste ancora del tempo disponibile, vi consigliamo di visitare i paesi vicini di Codroipo, San Daniele del Friuli, San Vito al Tagliamento, Pinzano al Tagliamento, Fagagna e i numerosi castelli che caratterizzano il Friuli collinare.

Come arrivare a Valvasone

  1. IN AUTOBUS: per raggiungere Valvasone occorre prima arrivare in treno a Casarsa della Delizia, e da qui prendere la linea 19r della ATAP, che da Spilimbergo porta a San Vito al Tagliamento passando appunto per Casarsa e Valvassone.
  2. IN AUTOMOBILE e MOTOCICLETTA: se arrivate da Milano percorrete l’A4 e superata Venezia uscite a Portogruaro, poi seguite la Statale 13 fino a Casarsa della Delizia: da li Valvasone è ben segnalata.
  3. IN TRENO: A Valvasone non c’è la stazione ferroviaria, se state viaggiando in treno dovete arrivare fino a Casarsa della Delizia e da qui prendere un autobus della ATAP.