Cosa fare e vedere a Travesio

I luoghi d’interesse turistico di Travesio, gli eventi principali, la tradizione gastronomica e tutte le informazioni per la visita

Travesio
Il castello di Toppo

Situato nella Val Cosa, territorio ricco di storia e di bellezze naturalistiche, il borgo di Travesio è una tappa da non perdere nella visita del Friuli occidentale, sia per i monumenti di richiamo storico-artistico sia per i paesaggi suggestivi. Il comune è diviso nelle frazioni di Molevana, Usago, Zancan e Toppo, e quest’ultimo fa parte del Club dei Borghi più Belli d’Italia.

Se state trascorrendo una vacanza in zona, o semplicemente siete di passaggio, in questa guida potrete trovare le informazioni essenziali su cosa vedere a Travesio e nei suoi dintorni nell’arco di una giornata.

I monumenti e luoghi d’interesse turistico di Travesio

Travesio è ricordato per la prima volta nei documenti nel 1174, anche se il nome è probabilmente di origine latina (“intra vias”, in riferimento alla strada romana che veniva da Sacile e, passando nelle vicinanze, si dirigeva verso Gemona). Un territorio dalla lunga storia, quindi, che attende solo di essere scoperto.

Tra gli edifici religiosi più rilevanti è da ricordare la Chiesa di San Pietro, monumentale edificio la cui esistenza è ricordata per la prima volta nel XII secolo, ma che successivamente è stato a più riprese modificato (in particolar modo a metà dell’Ottocento). All’interno la chiesa conserva due importanti portali laterali della prima metà del Cinquecento e due opere del rinomato scultore Giovanni Antonio Pilacorte: il portale che dà alla sagrestia e un fonte battesimale con putti musicanti. Infine, di grande importanza sono le decorazioni pittoriche: le pareti e la volta del coro sono interessate da un ciclo ad affresco di Giovanni Antonio Sacchis detto il Pordenone, mentre la pala d’altare rappresentante la Madonna del Rosario con i santi Sebastiano, Rocco e Antonio abate fu realizzata dal genero del Pordenone, Pomponio Amalteo.

Altro edificio religioso d’interesse è la Chiesa di S. Maria del Latte (o di Cosa), in località Zancan, con un portale del 1505 di Antonio Pilacorte e, all’interno, pale d’altare seicentesche dei pittori Innocenzo Brugno e Osvaldo Gortanutti.

Nel territorio del comune di Travesio merita un’attenzione particolare la frazione di Toppo, facente parte del club dei Borghi più belli d’Italia. Caratterizzato da case rurali con pietre a vista, portoni ad arco e numerosi corti interne, Toppo deve il suo assetto attuale all’epoca medievale, anche se sono state trovate evidenze archeologiche di insediamenti di epoca romana. Da non perdere, tra i numerosi edifici storici, sono il castello di Toppo, uno dei più importanti esempi di architettura fortificata del Friuli dei secoli XII-XIV, e il palazzo Toppo-Wassermann (detto anche dei Martins), ai piedi del castello, interessante esempio cinquecentesco di dimora signorile di campagna ed oggi polo culturale di rilievo per l’intero territorio.

Dal punto di vista paesaggistico, infine, è possibile godere degli scorci più suggestivi sul territorio dal Puntic, un piccolo ponte che attraversa il torrente Cosa in località Molevana e considerato il più antico di Travesio, e il colle San Giorgio, vicino alla piazza principale del capoluogo, sulla cui sommità si trova la chiesetta alpina che commemora i caduti di guerra del paese.

Cosa vedere a Travesio e dintorni

  • Chiesa di San Pietro
  • Puntic
  • Colle di San Giorgio e chiesetta alpina
  • Chiesa di S. Maria del Latte (o della Beata Vergine di Cosa) a Zancan
  • Chiesa di San Tommaso a Usago
  • Borgo di Toppo
  • Casa Toppo – Wasserman a Toppo
  • Castello di Toppo
  • Biotopo torbiera di Sequals
  • Grotte di Pradis
  • Cascate Butines
  • Castello di Pinzano

Le tradizioni gastronomiche di Travesio

Un prodotto caratteristico della zona di Travesio è il formaggio salato della Val Cosa, precisamente prodotto nella frazione Molevana. Si tratta di un formaggio morbido e cremoso, che deve il suo sapore caratteristico al fatto di essere maturato in una particolare salamoia di acqua, sale, latte e panna, conservata in tini di larice.

Di conseguenza, la pietanza più tipica che potrete gustare in paese è la frittata con il formaggio salato, ma sono presenti anche altri piatti della tradizione friulana quali il frico, brovada e musetto. Altra specialità della zona, cui è dedicata anche una sagra annuale, è quella delle rane fritte.

Eventi e manifestazioni a Travesio

Buona parte degli eventi ricorrenti che si tengono a Travesio è legata alla cultura gastronomica del territorio. Una delle manifestazioni più attese e consolidate è la Sagra delle Rane, che si tiene tra marzo e aprile nella frazione di Usago. Come si evince dal nome, essa è dedicata prevalentemente alla specialità delle rane fritte, ma partecipano ai festeggiamenti anche chioschi, concerti e serate di ballo.

Giornate dedicate al buon cibo sono anche quelle della Festa della Trota e del Formaggio, a luglio, nella quale hanno ruolo principale la trota, il formaggio Montasio e il formaggio salato della Val Cosa, abbinati ai vini autoctoni. In occasione dell’evento si tengono, oltre a concerti e balli, anche un torneo di calcetto a 5 e un torneo di scacchi.

Tra gli eventi culturali, è infine da ricordare l’annuale Festival della commedia friulana durante il mese di ottobre, grazie al quale diverse compagnie del territorio si esibiscono presso l’Auditorium comunale del capoluogo.

Qualora, dopo la vostra visita di Travesio, vi avanzasse del tempo disponibile, vi consigliamo vedere i paesi vicini di Sequals, Clauzetto, Spilimbergo, Meduno, Pinzano al Tagliamento, Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto.

Come arrivare a Travesio

Calcola un percorso con indicazioni stradali in Google Maps

  1. IN AUTOBUS: la linea 29A della ATAP collega Maniago con Travesio.
  2. IN AUTOMOBILE e MOTOCICLETTA: per Travesio seguite le indicazioni per Sequals, poi continuate sulla Provinciale 34 finchè non troverete le indicazioni. Da Udine seguite per Fagagna, poi per Spilimbergo e superato il Tagliamento con la Provinciale 22 arriverete in un attimo.