Cosa fare e vedere a Tramonti di Sopra

I luoghi d’interesse turistico di Tramonti di Sopra, le manifestazioni principali, la cucina tipica e tutte le informazioni per la visita

Tramonti di Sopra
Tramonti di Sopra

Se amate la montagna, le escursioni all’aria aperta e il contatto con la natura, Tramonti di Sopra, e in generale la Val Tramontina, è il posto che fa per voi. Situata nella parte alta della valle, nelle Prealpi Carniche, questa località vi potrà stupire il suo patrimonio naturalistico, immersi nel quale potrete dedicare a camminate o percorsi in bici, ma anche altri sport quali parapendio, la pesca e la canoa.

In questo articolo potrete trovare tutte le informazioni essenziali su cosa vedere a Tramonti di Sopra nell’arco di una giornata, e qualche consiglio sui numerosi luoghi d’interesse naturalistico nei suoi dintorni nel caso di permanenze prolungate.

Le attrazioni turistiche di Tramonti di Sopra tra cultura e natura

Principalmente votato al turismo naturalistico, Tramonti di Sopra non manca tuttavia di offrire degli interessanti spunti dal punto di vista storico-culturale. Tra gli edifici storici nel centro del paese, si ricordano il palazzo Zatti, del XVII secolo, e la chiesa valdese, stabilitasi qui fin dal 1880.

murales di Tramonti
Uno dei murales di Tramonti di Sopra

Passeggiando per le vie del paese, ma presenti anche in alcune borgate quali Maleon e Chievolis, si possono vedere dei murales rappresentanti antichi mestieri e scene montane. Si tratta di pitture promosse dalla Pro Loco e dal Comune di Tramonti di Sopra a partire dal 2007 e realizzate da artisti provenienti da tutta Italia. Ad oggi sono stati realizzati venti murales, i quali spesso riproducono le attività che anticamente si svolgevano nell’edificio su cui sono dipinti, o che erano svolte dalle persone che vi abitavano.

Nella piazza del paese, su una parete dell’edificio comunale, si trova la cosiddetta “mappa di comunità”, che si ripropone di raccontare il territorio attraverso i racconti dei residenti e in collaborazione con l’ecomuseo Lis Aganis: vi sono segnati i posti dove si tenevano un tempo i fuochi della befana, dove si lavavano i panni e altri dettagli che raccontano la storia del paese.

Per quanto riguarda le istituzioni museali, a Tramonti di Sopra si trovano il Centro visite del parco delle Dolomiti Friulane e il Museo dei fossili. Il primo, inaugurato nel 2008, è dedicato all’acqua: esso ospita infatti un’innovativa esposizione chiamata “Acqua: natura, patrimonio, energia” che affronta, principalmente a livello didattico, il tema dell’importanza di questa risorsa per la vita e per la produzione di energia. Il secondo, invece, costituisce una sezione distaccata del museo di Pordenone ed espone fossili provenienti prevalentemente dalla Val Tramontina e dalla Val Meduna.

Dal punto di vista naturalistico la Val Tramontina ha tantissimo da offrire: numerose sono le escursioni che si possono fare nei dintorni, sia adatte alle famiglie, sia impegnative. Ideale da percorrere in bicicletta è il percorso da Tramonti di Sopra a Passo Rest, di 11 km, che permette di immergersi nell’ambiente incontaminato ai piedi del monte Rest.

lago di Redona
Il lago di Redona

Il territorio è caratterizzato dalla presenza di numerosi laghi, tra cui particolarmente famosi sono il lago di Tramonti (noto anche come lago di Redona), un lago artificiale collocato tra i comuni di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto, e il lago del Ciul, anch’esso di origine artificiale e raggiungibile percorrendo il sentiero che collega Tramonti di Sopra e Frassaneit e da qui prosegue fino alla diga del lago del Ciul. Di impareggiabile bellezza sono, infine, le pozze smeraldine, piscine naturali dall’acqua cristallina nel mezzo della natura incontaminata.

aquila di Frascola
L’aquila di Frascola

Appartengono al patrimonio naturalistico di Tramonti di Sopra due dei simboli del paese: l’aquila di Frascola (una conformazione rocciosa dalla sagoma che ricorda un’aquila ad ali spiegate, visibile con la migliore angolazione dal sentiero che porta a Frassaneit e al lago del Ciul) e la Daphne blagayana, un fiore di colore bianco unico in Italia, che nella zona di Chievolis cresce naturalmente tra aprile e maggio.

Cosa vedere a Tramonti di Sopra e dintorni

  • Palazzo Zatti
  • Chiesa Valdese
  • Il Centro visite del Parco delle Dolomiti Friulane
  • Murales dei mestieri
  • La mappa di comunità
  • Aquila di Frascola
  • Museo dei Fossili
  • Pozze Smeraldine
  • Lago di Tramonti
  • Lago del Ciul

Le tradizioni gastronomiche di Tramonti di Sopra

Tra i piatti che si possono gustare a Tramonti di Sopra, e in generale nella valle, il più diffuso e caratteristico è senza dubbio la pitina, un prodotto d’origine popolare talmente tipico da costituire il terzo simbolo del paese. Originaria precisamente della borgata di Frassaneit, la pitina consiste in una polpetta di carne affumicata (di pecora o montone, un tempo più frequentemente anche di selvaggina), anticamente prodotta per la necessità di conservare la carne durante l’inverno ed oggi diventata una prelibatezza, capace di donare un tocco di sapore in più all’interno diverse creazioni culinarie. Recentemente la pitina è stata riconosciuta dall’Unione Europea a indicazione geografica protetta (IGP).

Altro prodotto tipico della zona è il formai dal cit, anch’esso di tradizione popolare, nato dalla necessità di conservare efficacemente il formaggio e minimizzarne gli sprechi. Il formai dal cit si ottiene, secondo la ricetta originale, ritrattando e facendo a pezzettini del formaggio, ricoprendolo di latte, panna e aromi, e infine mescolando il tutto sino ad ottenere una crema densa. Raggiunto questo stadio, il composto veniva conservato in recipienti in pietra, da cui prende il nome: la parola “cit”, infatti, nella lingua locale significa “vaso di pietra”. Questo prodotto si sposa molto bene con polenta o pane, oppure può essere gustato da solo come antipasto.

Eventi e manifestazioni

Solitamente verso la fine di aprile, in occasione del periodo di fioritura della daphne blagayana, la Pro Loco di Tramonti di Sopra in collaborazione con il Parco delle Dolomiti Friulane organizza un’escursione per portare i visitatori nei luoghi dove cresce questo caratteristico fiore.

Tra gli eventi principali che si tengono durante l’estate spicca la Festa della Montagna, tra luglio e agosto, comprendente la festa della pitina e la festa degli uomini. In questa occasione è possibile gustare non solo le prelibatezze del luogo, ma anche provenienti da altri paesi e regioni italiane, sono inoltre organizzati workshops, laboratori e giochi.

Se dopo la vostra visita di Tramonti di Sopra aveste ancora del tempo disponibile, vi consigliamo vedere i paesi vicini di Clauzetto, Tramonti di Sotto, Sequals, Travesio, Spilimbergo e Pinzano al Tagliamento.

INFORMAZIONI

Centro visite di Tramonti di Sopra: telefono 042787333

COME ARRIVARE A TRAMONTI DI SOPRA

  • IN AUTOBUS: da Tamonti di Sopra parte la linea 28A che arriva a Mainaiago passando per Tramonti di Sotto e Meduno e poi prosegue per Pordenone. La linea 51A invece porta a Sequals e Spilimbergo. Il servizio è garantito dalla ATAP.
  • IN AUTOMOBILE e MOTOCICLETTA: da Pordenone seguire le indicazioni della Regionale 251 per Maniago, poi proseguire per Tramonti di Sopra seguendo la Regionale 552. Da Clauzetto procedere verso la Provinciale 57 e arriverete in mezz’ora circa.
  • IN TRENO: hanno appena inaugurato la ferrovia turistica Sacile-Gemona. Per informazioni consultare il sito delle Ferrovie www.trenitalia.com.