Cosa fare e vedere a Sutrio

Siti d’interesse storico-artistico di Sutrio, le attrattive turistiche, gli eventi principali, tutte le informazioni per la visita

Sutrio
Sutrio

Il piccolo borgo di Sutrio si trova nella storica regione della Carnia, sulla riva del fiume Bȗt, nella meravigliosa cornice delle Alpi Carniche a pochi chilometri dal confine con l’Austria.

L’abitato conserva ancora oggi il tipico aspetto del paese di montagna, con case in pietra e strette vie, proponendosi al visitatore come un luogo di rilevanza storica e paesaggistica, ma anche di interesse naturalistico. Sutrio è infatti uno dei più interessanti centri appartenenti alla Comunità Montana della Carnia e, ad ulteriore riconoscimento del suo valore culturale, fa anche parte del club Borghi Autentici d’Italia.

In questa guida troverai tutte le informazioni utili per visitare Sutrio e le sue genuine qualità culturali e naturalistiche, sia per una giornata, sia per una vacanza più lunga.

Monumenti e luoghi d’interesse di Sutrio

Sutrio è con tutte le probabilità uno degli insediamenti più antichi dell’intera Carnia, la regione montana del Friuli che è sempre stata punto di contatto fra le civiltà del Mediterraneo e quelle dell’Europa del nord. La zona ha saputo mantenere una variante particolare della lingua Friulana, il friulano carnico, parlato ancora oggi.

Menzionato per la prima volta nel 1300, Sutrio conserva prevalentemente monumenti risalenti al periodo della dominazione veneziana e asburgica. Da visitare è la Pieve di Ognissanti, sorta nel ‘600 fuori dall’abitato sul sito di un precedente castello medievale e ricostruita agli inizi del XIX secolo dall’architetto Francesco Schiavi da Tolmezzo. La chiesa conserva l’originale campanile seicentesco e, al suo interno, splendidi altari lignei, dorati e intagliati del ‘600 e ‘700. Nel presbiterio vi sono inoltre affreschi eseguiti nel 1925 dal pittore Giovanni Moro, nativo proprio della Carnia.

La parrocchiale di Sutrio è la chiesa di Sant’Ulderico, eretta fra il 1781 e il 1792 dagli architetti Francesco e Angelo Schiavi da Tolmezzo. Dedicata al santo vescovo che protesse la città di Augusta, con la quale Sutrio è sempre stato in contatti commerciali, è uno dei più riusciti esempi dell’architettura settecentesca di tutta la Carnia. Essa presenta una caratteristica facciata rinserrata fra due campanili, di cui uno però rimase incompiuto, conferendo all’edificio un inconfondibile profilo asimmetrico. All’interno della chiesa si trovano affreschi del veneziano Pier Antonio Novelli e del figlio Francesco, due degli ultimi esponenti della pittura rococò veneta, vicini al grande maestro Giambattista Tiepolo. Un altro esponente della scuola pittorica settecentesca presente in chiesa con una pala è Nicola Grassi, il più noto artista della Carnia, nativo della vicina Zuglio.

Un’altra chiesetta che merita una visita è quella dedicata a Sant’Orsola, posta nella vicina frazione di Nojaris. Questa è internamente decorata da affreschi medievali della scuola di Vitale da Bologna, autore operante nel Duomo di Udine nel XIV secolo.

Una curiosità locale è la ‘Crous da Corsarie’: si tratta della croce lignea portata in pellegrinaggio da Osvaldo Nodale, abitante di Sutrio, come voto per essersi salvato in un naufragio nel 1747. Dopo averla trasportata in spalla a Santiago de Compostela, Roma e Loreto, Nodale la riportò a Sutrio e la collocò sul muro della sua casa. La devozione verso questa croce processionale era tale che, nel 1805, un certo Pietro Del Negro di Villa Di Mezzo di Paularo affermò di averla sognata per portarla in pellegrinaggio nel santuario di Mariazell in Austria, cosa che fece con una fedele copia della croce. Dopo essere scampata a un terribile incendio, venne ritenuta miracolosa e gli abitanti cominciarono a staccarne dei piccoli pezzi, al punto che si decise di preservarla foderandola in ferro.

Cosa vedere a Sutrio e dintorni

Il paese di Sutrio offre da una parte diverse attrattive e tradizioni culturali, dall’altra dei luoghi d’interesse naturalistico immersi in una suggestiva cornice montana. Vi consigliamo, in particolare, di visitare questi luoghi:

Monumenti e opere

  • La “Crous da Corsarie”, croce processionale miracolosa

Edifici religiosi

  • Pieve di Ognissanti
  • Parrocchiale di Sant’Ulderico
  • Chiesa di Sant’Orsola a Nojaris
  • Chiesa di San Nicolò
  • Chiesa dell’Immacolata nella frazione di Priola

Luoghi di interesse naturalistico

  • Il monte Zoncolan
  • Malga a Pramosio e a Pramosio Alta

Attrazioni

Cosa fare in estate e in inverno a Sutrio

Grazie al suo clima, caratterizzato da nevicate invernali (tra dicembre e marzo) e da temperature estive che non superano i 30 gradi, Sutrio è una meta turistica ideale sia per delle vacanze al fresco in estate, sia per un soggiorno sulla neve in inverno.

In estate offre diverse attività per gli amanti della vita all’aria aperta e del trekking. Partendo dal borgo si possono effettuare splendide escursioni lungo le pendici delle Alpi Carniche e godere di incantevoli vedute panoramiche dall’alto dei monti Zoncolan e Tamai, fino a raggiungere i 2000 metri di quota. Un’altra splendida escursione da effettuare in una giornata è la visita alla malga Pramosio, a quasi 1500 metri d’altezza. Qui è possibile inoltre degustare le specialità locali in un agriturismo a fianco del tipico rifugio alpino, la Casera, per poi proseguire a Pramosio alta per ammirare il lago glaciale di Avostanis.

Dai monti nei dintorni di Sutrio, con l’ausilio del personale specializzato dell’Associazione Volo Libero Carnia si può inoltre provare l’esperienza di planare con il deltaplano verso valle. La salita al monte Zoncolan è considerata una delle piste più affascinanti ma anche difficili per gli amanti del ciclismo, ed è stata una tappa in molte edizioni del Giro d’Italia a partire dal 2003.

Proprio sul monte Zoncolan, nella stagione invernale è a disposizione un’attrezzata stazione sciistica: con le sue piste lunghe complessivamente ben 22 chilometri, questo monte è infatti diventato un importante centro per tutti i principali sport sulla neve, tra cui sci di fondo, bob e snowboard. La zona attorno a Sutrio offre anche affascinanti percorsi per gli amanti delle escursioni invernali con le ciaspole.

Eventi e manifestazioni a Sutrio

Sutrio è considerato la patria della lavorazione del legno di tutta la Carnia e i suoi maestri artigiani sono noti da secoli per la loro capacità di intagliare magistralmente il legno in mobili e sculture, di cui si possono acquistare esemplari nelle botteghe del paese. Per gli appassionati di artigianato è possibile prendere parte a un corso di lavorazione del legno con il tornio grazie al quale, seguito da un esperto maestro falegname (il marangon), si realizzeranno oggetti di legno con le proprie mani.

I prodotti di questa importante tradizione sono esposti ogni anno, la prima domenica di settembre, nella fiera intitolata “Magia del Legno”. Durante la manifestazione, nel paese vengono esposte svariate opere, sculture, mobili e oggetti quotidiani e artistici in legno o legati alla sua lavorazione e, a fianco degli artigiani intagliatori, partecipano le mogli intente nei lavori di cucito e filatura.

Numerosi sono inoltre gli eventi in cui si possono apprezzare i gusti dell’enogastronomia locale. Nella prima domenica di marzo a Sutrio vi è la rinomata sagra “Fums, profums, salums” dedicata alla carne di maiale, alla base di molte prelibatezze della Carnia. La prima domenica di giugno invece è la festa del “Cjarsòns”, i tipici ravioli della cucina carnica. In ottobre, nella “Fiera del Flor”, si potranno degustare le ricette locali che utilizzano diversi tipi di farina come il mais, il grano saraceno, la segale e l’orzo, usati per polenta, zuppe, pane e biscotti. In questa manifestazione sono visitabili anche alcuni mulini tradizionali tuttora in funzione.

L’ultima domenica di luglio si può prendere parte alla fiera della fienagione, la cosiddetta “Fasìn la Mede”. In questa occasione si assiste alla rievocazione del lavoro del taglio del fieno da parte degli uomini, mentre le donne lo accumulano in covoni, detti ‘Medes’. Il tutto è accompagnato da una tavolata per la degustazione di prodotti tipici sull’altipiano del monte Zoncolan.

Un’altra occasione da non perdere per il viaggiatore che vuole visitare una manifestazione natalizia unica nel suo genere è la rassegna di presepi artigianali “Borghi e presepi”, che si tiene da Natale all’Epifania. In questo periodo decine di presepi sono disseminati in tutto Sutrio, ospitati in cortili, strade, loggiati e cantine delle caratteristiche case in pietra, offrendo un suggestivo spettacolo.

Altra peculiarità unica di Sutrio è il meraviglioso presepe in legno intagliato in oltre 30 anni di lavoro dal maestro artigiano Gaudenzio Straulino detto Teno, che scelse di ambientare la natività nel proprio paese. La scena sacra dell’adorazione del bambino ha perciò come sfondo le case in pietra locali, con i loro caratteristici loggiati, e la chiesa di Sant’Ulderico con i suoi due inconfondibili campanili. Lo sfondo è popolato dagli abitanti del borgo colti nelle loro attività quotidiane, usi e costumi tradizionali. Il presepe di Teno è visitabile su richiesta tutto l’anno.

Come arrivare a Sutrio

Dall’autostrada A 23 uscire alla svincolo di Carnia e percorrere la statale 52 fino a Tolmezzo e svoltare per la 52bis.

Se ti avanza tempo e vuoi approfondire le bellezze della Carnia, a breve distanza da Sutrio puoi visitare le vicine località di Zuglio e i suoi importanti resti archeologici, Venzone con i preziosi monumenti e le particolari mummie, Gemona del Friuli e i suoi tesori artistici o goderti un po’ di relax nelle Terme di Arta.

Se cerchi una vacanza contraddistinta dal riposo e dall’apprezzamento del ritmo di vita di un piccolo borgo di montagna, troverai a Sutrio il posto ideale dove poterti rilassare, immerso nella natura e nella tradizione.

Avete già avuto modo di visitare Sutrio e il suo circondario? Quale delle sue bellezze avete apprezzato di più? A quali eventi dell’anno vi piacerebbe partecipare? Scrivete e mandate le vostre foto!