Cosa fare e vedere a Sappada

I siti d'interesse turistico di Sappada, la tradizione gastronomica, le manifestazioni e tutte le informazioni per la visita

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Sappada

Il comune di Sappada, situato sul confine tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Carinzia a un’altitudine di circa 1200 metri sul livello del mare, è la meta turistica ideale per chi cerca delle vacanze immerse nella natura incontaminata. Composto da quindici borgate, ognuna con i suoi edifici e le sue caratteristiche, è oggi una località turistica particolarmente apprezzata sia d’estate, grazie alle suggestive montagne dotate di numerosi itinerari e rifugi, sia d’inverno, per la pratica degli sport invernali e le attività per tutta la famiglia.

Se state trascorrendo una vacanza in zona, o semplicemente siete di passaggio, in questa guida potrete trovare le informazioni principali su cosa vedere a Sappada nell’arco di una giornata.

I monumenti e le attrazioni turistiche di Sappada

L’origine di Sappada è tradizionalmente datata attorno al X-XI secolo, quando alcune famiglie di origine austriaca si insediarono nella valle, precedentemente disabitata. Le originarie quindici famiglie andarono quindi a formare le borgate che ancora oggi costituiscono il “comune sparso” di Sappada. Otto di queste (per la precisione Mühlbach, Cottern, Hoffe, Fontana, Kratten, Soravia, Ecche e Puiche) costituiscono la cosiddetta Sappada Vecchia, che nel 2017 è entrata a far parte dell’associazione “Borghi più belli d’Italia“.

L’architettura abitativa tipica del territorio (blockhaus), presente in particolar modo a Sappada Vecchia e Cima Sappada, è influenzata da stilemi nordici, e prevede soprattutto case in legno costruite con l’antica tecnica del blockbau, ossia a travi sovrapposte orizzontalmente e incassate negli spigoli.

Non mancano, inoltre, mirabili esempi di architettura religiosa, quali la barocca chiesa arcipretale di Santa Margherita nella borgata Granvilla, il novecentesco santuario Regina Pacis in borgata Soravia, la chiesa di Sant’Osvaldo a Cima Sappada, del XVIII secolo, e la Cappella di Sant’Antonio in Borgata Bach, del 1726, la più antica del comune.

I principali musei di Sappada sono tre: il museo etnografico “Giuseppe Fontana” a Cima Sappada, dove sono raccolti antichi manufatti e informazioni storiche locali; la casa museo della civiltà contadina in borgata Cretta, con arredi e corredi originali della seconda metà dell’Ottocento; e il piccolo museo della Grande Guerra in borgata Bach, dove sono esposti gli oggetti della prima Guerra Mondiale rinvenuti nei pressi di Sappada, testimonianti gli scontri italo-austriaci tenutisi in zona.

Circondata da suggestivi massicci, questo territorio è il posto perfetto per riscoprire il proprio rapporto con l’ambiente, grazie alla natura incontaminata del luogo che si riflette nella ricchezza faunistica e floristica della valle. Il clima tipicamente alpino con estati fresche ed inverni nevosi, unito all’orientamento della valle est-ovest che permette un ottimo soleggiamento (motivo per cui essa è anche chiamata “la valle del sole“), rendono il territorio particolarmente adatto al turismo in ogno periodo dell’anno: durante l’estate si potranno percorrere delle suggestive escursioni sui monti circostanti, e in inverno concedersi un fantastico soggiorno sulla neve.

Cosa vedere a Sappada e dintorni

Una gita a Sappada e nei suoi dintorni, data la ricchezza dell’offerta turistica, sicuramente non vi lascerà insoddisfatti. In particolar modo vi raccomandiamo la visita dei seguienti luoghi d’interesse storico-artistico e naturalistico:

Edifici civili

  • Architettura tipica (blockhaus) a Sappada Vecchia e Cima Sappada

Edifici religiosi

  • Chiesa arcipretale di Santa Margherita in borgata Granvilla
  • Santuario Regina Pacis in borgata Soravia
  • Chiesa di Sant’Osvaldo a Cima Sappada
  • Via Crucis in borgata Mühlbach
  • Cappella di Sant’Antonio in borgata Bach
  • Cappella San Giovanni Battista, poi Santa Maria Ausiliatrice in borgata Lerpa
  • Cappellina Santissima Trinità in borgata Cottern
  • Cappella di San Giovanni Bosco in borgata Hoffe
  • Cappella della Madonna di Lourdes in borgata Kratten
  • Cappella di San Giuseppe in borgata Soravia
  • Cappella di Sant’Antonio da Padova in borgata Ecche
  • Cappellina di Santa Teresa in borgata Cretta
  • Cappella della Madonna del Rosario in borgata Puiche
  • Cappella della Santissima Trinità in borgata Cretta

Musei

  • Museo etnografico “Giuseppe Fontana”
  • Casa museo della civiltà contadina
  • Piccolo museo della Grande Guerra

Luoghi d’interesse naturalistico

  • Cascatelle di Mühlbach
  • Laghi d’Olbe
  • Sorgenti del Piave
  • Parco della Fauna Alpina
  • Laghetto Ziegelhutte
  • Monte Ferro
  • Gruppo delle Terze
  • Monte Peralba

Siti d’intrattenimento

  • Adventure Park Sappada
  • Nevelandia
  • Seggiovia Sappada 2000

I prodotti e la cucina tipica di Sappada

Grazie alla presenza di numerosi pascoli, Sappada è rinomata per i suoi formaggi molto saporiti e, in generale, per diversi prodotti derivati dalla lavorazione del latte.

Tra la cucina caratteristica, tipica di montagna, si possono trovare salumi locali, gnocchi alle erbette, carni provenienti dagli allevamenti locali e di selvaggina, formaggi di malga, funghi e, protagonisti indiscussi, i deliziosi canederli.

Eventi ricorrenti e folclore a Sappada

Le tradizioni locali di Sappada sono numerose e tuttora molto vive. La più nota è il carnevale Sappadino, che si svolge durante tre domeniche, ognuna dedicata a un ceto sociale rappresentato dai mascherati. Vera è propria pritagonista in questa festa è la maschera del “rollate“, vero e proprio simbolo del paese: si tratta di un personaggio mascherato con indosso una voluminosa pelliccia e dotato di campanacci, che sona rumorosamente per segnalare il suo passaggio. Tra le feste tradizionali, legata alla religiosità, è inoltre da ricordare il pellegrinaggio annuale al santuario della Madonna Addolorata nel paese di Maria Luggau in Carinzia (Austria), che i sappadini raggiungono a piedi attraverso un cammino di circa 9 ore.

Tra le manifestazioni recenti, legate spesso alla promozione dell’enogastronomia locale, di prodotti artigianali e delle tradizioni, si ricordano borgate in festa nel mese di luglio, la festa di Sant’Osvaldo a Cima Sappada, con anche una corsa campestre, musica e balli, il festival del folklore organizzato dal gruppo locale degli Holzhockar (“i taglialegna), con sfilate di gruppi provenienti da tutto i mondo, e la Plodar fest, altra grande festa folcloristica dedicata alla musica tradizionale di montagna e al cibo locale, oggi uno degli eventi più amati e attesi dagli abitanti.

Se vi è rimasto del tempo disponibile, nei dintorni di Sappada vi consigliamo di vedere i paesi vicini di Forni Avoltri, Ravascletto, Cercivento, Pesariis, e, nella regione Veneto, Santo Stefano di Cadore

Quello di Sappada è un territorio di grande ricchezza sotto molteplici punti di vista, che offre al turista numerose attrazioni e attività sullo sfondo delle sue suggestive montagne.

Se ci siete già stati, condividete con noi la vostra esperienza lasciandoci un commento, una fotografia, e magari qualche consiglio utile per i prossimi visitatori!