Cosa fare e vedere a Kranjska Gora

Le principali attività che si possono fare a Kranjska Gora, la cucina tipica, gli eventi e tutte le informazioni per la visita

Kranjska Gora
Kranjska Gora, polo sciistico della vicina Slovenia

Se vi trovate in vacanza in Friuli Venezia Giulia, ed in particolare nell’area vicina al duplice confine con Austria e Slovenia, non potrete farvi mancare una visita a Kranjska Gora, in Slovenia. Questo comune comprende dieci insediamenti (“naselja”) e si trova esattamente tra le Alpi Giulie e le Caravaniche, nell’alta valle della Sava. Conosciuta principalmente come località sciistica, la cittadina è in realtà una meta ideale per gli amanti dello sport durante tutto l’anno.

Nel caso vi stiate chiedendo cosa potreste fare durante un soggiorno a Kranjska Gora, rimanete su questa pagina: questo articolo fa proprio al caso vostro.



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Cosa fare a Kranjska Gora: sport per tutte le stagioni

Il territorio dell’alta valle della Sava ha un clima alpino, con inverni lunghi e nevosi ed estati brevi e dalle temperature moderate: in poche parole, si tratta del clima ottimale per delle vacanze sulla neve o dei soggiorni al fresco nei mesi estivi. In questo contesto, il comune di Kranjska Gora offre tantissime possibilità adatte a tutti, dagli sportivi alle famiglie, dagli amanti della tranquillità a chi cerca delle esperienze adrenaliniche.

Durante l’estate si potranno percorrere dei panoramici percorsi escursionistici (sono disponibili più di 100 km di sentieri) oppure quelli dedicati al cicloturismo, immersi in ambienti pittoreschi e su percorsi di varie difficoltà. Per i ciclisti più allenati sarà una sfida da non perdere la salita al passo Vršič, il più alto della Slovenia con i suoi 1611 metri di altitudine, mentre per le famiglie uno dei sentieri più adatti è quello che da Rateče giunge Gozd Martuljek e procede fino a Mojstrana, costeggiato da ristori e aree di riposo.

Per i più allenati e coraggiosi non mancano occasioni per praticare alpinismo e arrampicata sportiva su pareti naturali e artificiali, oppure percorrere le vie ferrate di Mojstrana e Hvadnik, che offrono ai visitatori dei panorami unici sulle montagne circostanti. Per i gruppi, un’alternativa divertente, dinamica e fuori dal comune è costituita dalla possibilità di giocare a paintball nel campo appositamente dedicato, dotato di tutte le attrezzature necessarie (prenotazioni sul sito https://paintball-kranjska.si/).

Tuttavia, è nelle attività invernali che Kranjska Gora esprime tutte le sue potenzialità: ben 18 piste da sci di diverso grado e difficoltà si sviluppano sui pendii del Vitranc, oltre a 40 km di sentieri dedicati allo sci di fondo, percorsi per ciaspole e slittino praticabili sia di giorno che di notte e 20 sentieri segnalati per lo sci alpinismo. E non è finita qui: se volete provare qualcosa di meno convenzionale vi aspettano spazi attrestati per il ciclismo sulla neve nel Bike Park invernale e le cascate ghiacciate di Gozd Martuljek, Prsank, Tamar e Mojstrana per l’arrampicata su ghiaccio.

Un polo di richiamo di grande importanza nei mesi invernali è senza dubbio costituito dal Centro di sci nordico di Planica, conosciuto a livello internazionale. Esso è attrezzato in particolar modo per i salti con gli sci e i voli, ma è anche dotato di un centro dedicato allo sci di fondo, una piattaforma panoramica, il museo alpino, una galleria del vento e un’area dedicata alla ristorazione.

Infine, non mancano delle attrazioni specificatamente dedicate ai bambini, quali il paese delle fiabe, che ruota attorno alle favole dell’autore locale Triglav, l’emozionante pista di slittino estivo “Besna Petha”, lunga 1500 metri, e il parco avventura del Centro Nordico di Planica.

Cosa vedere a Kranjska Gora

Oltre alle attrazioni legate al paesaggio e agli sport, Kranjska Gora possiede dei siti d’interesse storico-artistico che meritano senza dubbio di essere visitati. Le origini dell’insediamento sono medievali, forse risalenti al’XI secolo, ma la prima menzione scritta è solo del 1326.

Tra gli edifici religiosi, di grande bellezza architettonica è la Chiesa di Maria Vergine Assunta. L’edificio attuale ha sostituito uno più antico intitolato “Maria na Belem produ”, di cui è rimasto solamente il campanile in mattoni di stile romanico. La chiesa che si vede oggi si deve alla maestria di Jernej Firtaler di Villach, che la riedificò nel 1510 in forme che risentono fortemente dell’influenza carinziana, in particolar modo nel virtuosistico gioco decorativo che caratterizza la navata.

È inoltre particolarmente importante e rappresentativa la Cappella Russa di Vršič. Si tratta di un edificio in legno costruito nel 1917 dai prigionieri di guerra russi superstiti, in memoria dei loro compatrioti caduti durante la costruzione della strada che attraversa la località. All’interno della cappella si conservano un altare con l’iconostasi, oltre a interessanti lampadari in ferro battuto e candelieri. In occasione dei 100 anni dalla costruzione della cappella, nel centro di Kranjska Gora è stato realizzato il parco della pace, corredato da pannelli e fotografie storiche.

Altra costruzione dal forte significato simbolico per la popolazione è la torre di Aljaž, nel 1900 dichiarata monumento culturale d’importanza nazionale. L’opera si trova sulla cima del Triglav, nel punto più alto del territorio sloveno, e consiste in una torre cilindrica in lamiera zincata realizzata secondo il progetto del sacerdote, alpinista e compositore Jakob Aljaž (1845 – 1927) dal lamierista Anton Belec. Data la sua collocazione, il manufatto ha oggi un notevole valore, oltre che storico, anche paesaggistico. Allo stesso Aljaž è stato dedicato nel 1989 un monumento, in occasione del centesimo anniversario del suo arrivo a Dovje. La scultura, che si trova all’incrocio Mojstrana-Dovje, è opera dello scultore Nebojša Mitric di Belgrado.

Per quanto riguarda infine gli istituti museali, a Kranjska Gora potrete visitare il Museo alpino sloveno di Mojstrana dedicato all’alpinismo ed escursionismo in Slovenia; la fattoriaa Liznjek, esempio di abitazione di contadini benestanti della seconda metà del XVII secolo, il casale Kajnžk a Rateče, interessante per la sua architettura tipica e per il patrimonio etnologico che conserva; e la fattoria Pocar di Zgornja Radovna, uno dei più antichi casali del Parco Nazionale del Triglav (primi anni del XVII secolo) e a sua volta adibita a museo etnografico.

Le specialità gastronomiche di Kranjska Gora

Dopo l’attività sportiva, cosa c’è di meglio di recuperare le forze con del buon cibo?

Numerose e gustosissime sono le specialità culinarie che si potranno assaggiare a Kranjska Gora, comprendenti un’ampia gamma di sapori. Tipici del luogo sono, ad esempio, i ravioli di grano saraceno e ricotta, la mešta di patate (ottenuta mischiando patate bollite e farina di mais) condita con lardo, i ravioli di Rateče ripieni con ricotta o špres, polenta e dragoncello, i fagioli conditi con pappa di semolino e i canederli di carne di maiale affumicata.

Tra le produzioni locali si ricorda in particolare il formaggio semistagionato Srjan, una specialità casearia prodotta localmente e acquistabile in fattoria oppure presso il mercato ecologico.

Gli eventi principali di Kranjska Gora

Il calendario degli eventi che ogni anno si tengono a Kranjska Gora è fittissimo, comprendente manifestazioni legate alle tradizioni locali, allo sport e alla religiosità.

Tra quelle dedicate agli sport, hanno sicuramente un ruolo di primo piano le competizioni di discipline invernali quali la coppa Vitranc (campionato mondiale di sci alpino) che si tiene ogni anno a marzo sulla celebre pista Podkoren, e che prevede la partecipazione di numerosi concorrenti internazionali. La parte sportiva è poi seguita dall’intrattenimento con musica, concerti e animazione. Particolarmente spettacolari sono poi le competizioni di salto con gli sci al trampolino del Centro nordico di Planica, di cui “Open Air Planica” (sempre a marzo) costituisce il più grande spettacolo sportivo all’aperto della località.

Durante l’estate, tra maratone e competizioni ciclistiche, non mancano le occasioni per mettersi in gioco: All’assalto di Vršič, la Corsa di Andrejček, I dieci di Kranjska Gora, All’assalto di Dovška Baba sono solo le principali tra queste attività. E la bella stagione è anche il periodo in cui si tengono i principali eventi dedicati all’amicizia delle popolazioni sul confine, ossia l’Incontro sui tre confini sul Monte Forno ai primi di settembre e Cavalli e carrozze delle tre nazioni il primo maggio (evento ciclicamente ospitato da uno dei tre stati).

Per quanto riguarda le feste a tema folcloristico e tradizionale, sono da non perdere l’Oktober3fest – Festival delle tre nazioni a ottobre, cui partecipano i più famosi gruppi musicali di genere polka e valzer provenienti, oltre che dalla Slovenia, dall’Austria, dalla Germania e dal Friuli Venezia Giulia; la Giornata paesana di Rateče ad agosto, con cortei in abiti tradizionali, presentazioni degli antichi lavori, esibizioni e dove si può assistere alla realizzazione dei tipici “žoki” (tipo di ciabatta originario del luogo); e Una serata a Dovje a luglio, dedicata ad antiche attività e usaze contadine, balli popolari e vecchie canzoni.

Infine, tra le ricorrenze di novembre e dicembre, sono di grande suggestione e richiamo per gli abitanti e i turisti il Festival del demoni il 30 novembre, nel quale i “Parklji”, accompagnatori di san Nicolò, vanno di casa in casa a spaventare i bambini; e il Presepe vivente nel regno del ghiaccio nella gola Mlačca a Mojstrana, un suggestivo e singolare spettacolo che si tiene nel periodo di Natale.

Kranjska Gora è una località che ha molto da offrire ai suoi visitatori, ideale per famiglie e sportivi, per soggiorni prolungati e giornate fuori porta.

Vi è già capitato di visitarla? Raccontateci la vostra esperienza in un commento!



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