Cosa fare e vedere a Grado

I siti di maggiore interesse turistico di Grado, la cucina tradizionale, gli eventi e tutte le informazioni per la visita

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Lungomare Nazario Sauro

Centro turistico e termale di primo piano, Grado è una cittadina che si sviluppa sull’omonima laguna del mare Adriatico, comprendente in tutto circa trenta isole. Oltre all’isola maggiore, dove si trova il capoluogo, sono stabilmente abitate anche l’isola della Schiusa e l’isola di Barbana, nella quale ha sede anche un importante santuario. Nell’entroterra le frazioni di Fossalon e Boscat, prevalentemmente agricole, sono ideali per gustare l’enogastronomia locale e per godere del particolare ambiente naturale attraverso escursioni e l’osservazione degli animali.

Se state trascorrendo una vacanza in zona, o siete anche solo di passaggio, in questa guida potrete trovare le informazioni essenziali su cosa vedere a Grado nell’arco di una giornata.

I monumenti e luoghi d’interesse storico e artistico di Grado

In un territorio anticamente abitato da Veneti e Celti, Grado nacque in epoca romana come sbocco sul mare di Aquileia, fondata nel 181 a.C. Il suo periodo di maggior prestigio e ricchezza fu a seguito delle invasioni barbariche, che portarono alla fuga del vescovo da Aquileia a Grado all’arrivo dei Longobardi. Tale periodo di centralità, però, non durò a lungo a causa dell’emergere della vicina Venezia, e Grado si ritrovò coinvolta in diversi scontri sino a quando, a metà del XV secolo, venne a far parte dei territori della Serenissima. Ne seguì le sorti sino alla caduta, a seguito della quale vide la dominazione francese e poi austriaca, durata sino alla Grande Guerra. L’epoca asburgica sancì la consacrazione di Grado a località balneare, una vocazione turistica che continua sino ad oggi.

mosaici di grado
Mosaici di Grado

Dal punto di vista storico e artistico, le principali attrazioni della cittadina sono costituite dalle tracce del suo passato altomedievale, ossia di quel periodo d’importanza politica e religiosa verificatosi attorno al V-VI secolo cui si è accennato. Alla fine del VI secolo risalgono infatti le maestose basiliche di Sant’Eufemia e di Santa Maria delle Grazie, mentre a un periodo antecedente (IV secolo) sono datati invece i resti della paleocristiana Basilica della Corte, venuti alla luce nel centro storico all’inizio del Novecento.

Sempre nel VI secolo, secondo la tradizione, ebbe origine il Santuario della Madonna di Barbana: si narra, infatti, che l’edificio originario risalisse al 582, quando una violenta mareggiata minacciò Grado e il patriarca Elia (571-588), per ringraziare la Vergine, promosse la costruzione della chiesetta. L’edificio odierno, realizzato ai primi del Novecento, è in stile neoromanico ma con conservate alcune tracce dell’opera originaria. L’isola è raggiungibile dall’isola principale tramite traghetto in circa 25 minuti.

Museo Lapidario
Il Museo Lapidario di Grado

Nelle vicinanze di Sant’Eufemia è inoltre collocato il battistero: risalente al V secolo, l’edificio ha una pianta ottagonale (comune a questo tipo di costruzioni) e all’interno presenta una vasca battesimale di forma esagona. Davanti al battistero, in un piccolo giardino, sono consevati degli esempi di sarcofagi romani del II e III secolo d.C., mentre in uno spazio adiacente il duomo si trova il lapidario del duomo di Sant’Eufemia, con reperti rinvenuti in città di epoca romana e paleocristiana.

Cosa vedere a Grado e dintorni

Una gita a Grado e nei suoi dintorni, data la ricchezza dell’offerta turistica, sicuramente non vi lascerà insoddisfatti.  In particolar modo vi  raccomandiamo la visita dei seguenti luoghi d’interesse storico-artistico e naturalistico:

 Edifici religiosi

  • Basilica di Sant’Eufemia
  • Basilica di Santa Maria delle Grazie
  • Battistero
  • Basilica della Corte (resti archeologici)
  • Santuario di Barbana

Monumenti e luoghi

  • Porto vecchio di Grado
  • Città vecchia
  • Isole della laguna
  • I casoni

Musei

  • Museo Lapidario del Duomo di Sant’Eufemia

Luoghi d’interesse naturalistico

  • Laguna di Grado
  • Spiagge e fondali
  • Riserva naturale della Valle Cavanata
  • Riserva naturale della Foce dell’Isonzo

Altre attrazioni turistiche

  • Terme marine di Grado
  • Parco Acquatico di Grado 

Cosa fare a Grado

Il territorio di Grado è ricchissimo di possibilità d’intrattenimento turistico, adatte a tutti i gusti. Chi, durante le proprie vacanze, cerca il contatto con la natura non potrà mancare di visitare la Riserva Naturale della Valle Cavanata e la Riserva naturale della foce dell’Isonzo, entrambe ideali per attività di birdwatching e non solo.

Per gli amanti, oltre che della natura, anche del buon cibo, nei fine settimana autunnali sono da non perdere le crociere enogastronomiche di “Laguna in Tecja”, ossia gite in barca diurne tra Grado e Marano che porteranno i visitatori alla scoperta del paesaggio lagunare e dei piatti della tradizione a base di pescato locale a bordo del Battello Santa Maria (da sabato 27 ottobre a domenica 16 dicembre, prenotazione obbligatoria: 3396330288).

Grado offre inoltre numerosi chilometri di spiagge sabbiose, e si configura come una meta ideale per le vacanze estive. Ad alcuni chilometri dalla costa i fondali presentano numerose trezze, ossia degli affioramenti rocciosi di grande interesse per la ricchezza e la biodiversità degli ambienti che custodiscono.

Un modo unico ed emozionante per conoscere il territorio è quello delle escursioni in barca, che permettono ai turisti di raggiungere i caratteristici casoni, ossia le antiche abitazioni dei pescatori, osservare l’avifauna locale durante tutte le stagioni, e godere del panorama da un punto di vista meno convenzionale.

Terme marine di Grado
Terme marine di Grado

Per concludere la vacanza in bellezza le Terme Marine di Grado, eredi di quelle asburgiche attive nell’Ottocento, propongono un’offerta moderna di trattamenti curativi ed estetici, supportata da uno degli impianti di estrazione d’acqua marina pià tecnicamente avanzati d’Italia.

Tradizioni gastronomiche e prodotti tipici di Grado

I piatti tipici di Grado sono soprattutto a base di pesce pescato localmente, ma non mancano le pietanze a base di selvaggina, vitello o di carne di maiale, che occupa un posto di tutto rilievo sia negli antipasti che nelle grigliate.

Il piatto gradese per eccellenza è il boreto, una ricca e saporita pietanza a base di pesce solitamente servita con accompagnamento di polenta bianca. Nata come piatto povero delle famiglie di pescatori, il boreto può essere preparato con una grande varietà di pesci diversi, e prevede un condimento a base di sale, pepe, aceto e aglio.

Tra i prodotti gastronomici locali, il più rinomato è l’asparago bianco di Fossalon, vera e propria eccellenza del territorio. Estremamente duttile in cucina, adatto sia per ricette semplici sia per quelle più complesse, è spesso servito in abbinamento con il pesce.

Eventi e manifestazioni di Grado

La principale tradizione religiosa di Grado è costituita dal Perdòn de Barbana, celebrata la prima domenica di luglio: si tratta di una festa di origine medievale consistente nella processione votiva della Madonna degli Angeli dalla basilica di sant’Eufemia al santuario mariano di Barbana, attraverso un suggestivo corteo di barche.

Un altro evento che registra un grande successo è il Festival della Canzone Gradese nel mese di marzo, attivo da oltre cinquant’anni, che promuove le tradizioni musicali e canore locali anche attraverso la partecipazione di giovani artisti esordienti.

Infine, legata ai prodotti gastronomici locali è la mostra-degustazione degli asparagi, organizzata tra la fine di aprile e gli inizi di maggio. L’evento è organizzato dalla Coldiretti sezione di Fossalon, ed è finalizzato alla promozione del pregiato ortaggio locale. Durante il periodo della mostra i visitatori potranno gustare l’asparago bianco di Fossalon in chioschi allestiti ad hoc e nei migliori ristoranti della città.

Da Grado è comodamente raggiungibile la città di Aquileia, sito archeologico tra i più importanti del nord Italia e, per l’area archeologica e la basilica patriarcale, dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO. Qualora nella vostra vacanza vi avanzasse dell’altro tempo disponibile, vi consigliamo visitare anche Aiello del Friuli, Fogliano Redipuglia, Palmanova, Gradisca d’Isonzo, Duino e Gorizia.

Tra monumenti, chiese, attività, deliziosa cucina ed eventi locali, a Grado per i turisti c’è solo l’imbarazzo della scelta. E se ci siete già stati, condividete con noi la vostra esperienza lasciandoci un commento, una fotografia, e magari qualche consiglio per i prossimi visitatori!