C'è una domanda che la leggenda del pirata Solari non ha mai risposto. Un genovese — uomo di mare, di porti, di latitudini — finisce in un piccolo borgo di montagna della Carnia, lontanissimo da tutto ciò che conosce, e ci rimane. Perché? Come ci è arrivato? Cosa l'ha trattenuto lì?
È da questa domanda che nasce "L'uomo che misurava il tempo", terzo romanzo di Angélique Gagliolo, completamente ambientato a Pesariis e nella Val Pesarina — che l'autrice chiama, non a caso, Valle del Tempo.
La storia
Siamo alla fine del Settecento. Uno straniero arriva di notte, in mezzo alla tempesta, in un piccolo borgo delle Prealpi Carniche. Si chiama Spano Solari ed è un uomo misterioso che costruisce strani aggeggi per misurare il tempo. In un'epoca in cui il trascorrere delle ore era scandito dalla luce solare e dalle esigenze degli animali domestici, quegli oggetti sembrano quasi magici — o sospetti.
L'arrivo di Spano Solari sconvolge la quiete del borgo. La normale diffidenza delle piccole comunità verso gli stranieri si mescola al mistero per il suo passato e le sue bizzarre abitudini. Cosa nasconde quest'uomo? Qual è il suo segreto?
La risposta è anche la risposta alla domanda storica: come un pirata genovese è finito a fondare la tradizione orologiaia di Pesariis.
La leggenda come punto di partenza
Il romanzo trova ispirazione diretta nella leggenda del pirata Solari — la storia del genovese che si sarebbe rifugiato a Pesariis e nel 1725 avrebbe aperto la prima fabbrica di orologi. La leggenda non ha mai trovato conferma documentale (tutti i documenti dell'archivio locale andarono distrutti nell'occupazione cosacca del 1943), ma ha sempre stuzzicato la curiosità di chi la conosce.
La Gagliolo ha preso quella curiosità e l'ha trasformata in narrativa storica: non una ricostruzione, ma un'esplorazione romanzata di un'ipotesi. Come sarebbe potuto andare? Chi era davvero quest'uomo?
Pesariis come personaggio
Tra le pagine del romanzo si ritrovano gli ambienti e i sapori che ancora oggi caratterizzano Pesariis: gli edifici originari con la struttura ad arco, i tetti spioventi, la fontana, l'imponente chiesa, le montagne verdi intorno. Chi visita il borgo dopo aver letto il libro ritrova gli stessi luoghi, pressoché immutati da quando Angélique Gagliolo li ha trascritti.
È uno di quei romanzi che funziona come guida parallela — non sostituisce la visita, la prepara e la prolunga.
Scheda libro
Titolo: L'uomo che misurava il tempo Autore: Angélique Gagliolo Editore: Selfpublishing Edizione: febbraio 2018 Pagine: 90 ISBN: 9781977012951 Prezzo: €7,99 cartaceo, €1,99 e-book Acquisto: disponibile su Amazon
I commenti tornano presto
Stiamo migrando il sistema di commenti. Torneranno disponibili a breve.