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Museo Archeologico di Cividale del Friuli: dai mosaici romani alla necropoli longobarda

Il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli nel Palazzo dei Provveditori Veneti: mosaici romani, arredi liturgici longobardi e la necropoli di San Mauro.

Museo Archeologico di Cividale del Friuli: dai mosaici romani alla necropoli longobarda - Arte & Cultura in Friuli Venezia Giulia

Il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli si trova nel Palazzo dei Provveditori Veneti in Piazza del Duomo — lo stesso palazzo che dal 1420 ospitò i funzionari veneziani incaricati di governare la città. Un contenitore storico adeguato: Cividale è stata crocevia di civiltà per duemila anni, e il museo ne conserva le tracce dalla preistoria all'alto Medioevo.

Fondato nel 1817, trasferito nella sede attuale nel 1990, il museo si articola su due piani con otto sale al piano terra e sette al piano nobile. Il punto di forza è la sezione longobarda — una delle più ricche d'Europa per un sito che fu capitale del primo ducato longobardo in Italia.

Piano terra: dai Romani ai Carolingi

Sale 1-2-3: il lapidario romano

Le prime tre sale conservano le testimonianze della vita romana di Forum Iulii — l'antico nome di Cividale. Il lapidario raccoglie i documenti epigrafici della città: iscrizioni, monumenti funerari, corredi sepolcrali e urne di antiche necropoli.

I pavimenti a mosaico esposti risalgono probabilmente alla prima età imperiale (fine I sec. a.C. — I d.C.) e provengono da abitazioni private. Bronzetti, iscrizioni e il thesaurus sono riferibili al culto di Ercole; altre iscrizioni attestano edifici sacri dedicati alla Fortuna Augusta e a Giove. La città romana aveva una vita religiosa densa, come si vede dalla varietà dei culti documentati.

Sale 4-5-6: arredo liturgico dal VI al IX secolo

Queste tre sale raccolgono oggetti di arredo liturgico che documentano le trasformazioni dei luoghi di culto cristiani tra il VI e il IX secolo. I reperti coprono tre fasi storiche fondamentali per Cividale: la rinascenza liutprandea e l'età di Callisto (712-756), l'età di Sigualdo (756-787) e l'età carolingia (fine VIII — inizi IX sec.).

Alcuni pezzi risalgono all'età paleocristiana, altri al periodo altomedievale. Insieme formano una sequenza che mostra come l'arte liturgica si sia trasformata sotto l'influenza di successive culture dominanti — longobarda prima, franca poi.

Sale 7-8: sculture medievali e la Collezione Cernazai

La sala 7 ospita sculture che decoravano i palazzi cividalesi nel basso Medioevo: pàtere, formelle, pilastrini, colonnine, decorazioni zoomorfe, fregi e cornici.

La sala 8 è dedicata alla Collezione Cernazai — raccolta di Pietro Cernazai, colto collezionista udinese della prima metà dell'Ottocento. La collezione è eterogenea e comprende prevalentemente lastre funerarie di colombario provenienti da Roma e dall'area dalmatica — pezzi che Cernazai aveva raccolto in decenni di ricerca antiquaria.

Piano nobile: la necropoli longobarda di San Mauro

Il piano nobile è il cuore del museo. Le sale 1-7 conservano le testimonianze dell'archeologia funeraria longobarda — l'eredità per cui Cividale è Patrimonio UNESCO.

Il percorso mostra l'evoluzione dell'artigianato e dei costumi funebri a Cividale per quasi due secoli di presenza longobarda: fibule a S, spade, scramasax, guarnizioni di cinture, gioielli in oro e argento con intarsi di granato, vetro e pietre semipreziose. La qualità dell'oreficeria longobarda è straordinaria — un livello artigianale che non ha equivalenti in Europa occidentale per quel periodo.

Il salone centrale è dedicato alla necropoli sulla collina di San Mauro — il sepolcreto oggetto di scavi sistematici dal 1994 al 1998. In questo spazio è stata ricreata una sezione del cimitero longobardo così come appariva durante gli scavi, con le tombe in situ e i corredi originali.

Nel salone sono esposti anche due frammenti di iscrizioni che probabilmente decoravano le statue erette in onore di Gaio Bebio Attico — importante personaggio romano del I secolo d.C. — insieme a un clipeo bronzeo con figura di togato e frammenti di altri due clipei. Sono tra i pezzi più significativi della collezione di età romana.

Informazioni pratiche

Indirizzo: Piazza del Duomo 13, Cividale del Friuli (UD).

Come arrivare: Cividale è a 17 km da Udine, collegata in treno in circa 20 minuti. Il museo è nel centro storico, a pochi passi dal Ponte del Diavolo e dal Duomo.

Sito: museoarcheologicocividale.beniculturali.it

Da abbinare: il Museo Cristiano e Tesoro del Duomo (nell'edificio a sinistra del Duomo) con l'Ara di Ratchis e il Battistero di Callisto — i due musei insieme coprono l'intera eredità longobarda di Cividale.

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