Attività e passatempi possibili grazie alla neve

passatempi sulla neve
Alcuni passatempi sulla neve

Avete mai pensato che, un giorno, sareste potuti finire a fare escursionismo – o, più comunemente, trekking o hiking – fra le vette del Friuli Venezia Giulia, immersi nella neve delle montagne più belle della nazione? Oppure, ancora, che avreste potuto ammirare scenari così impensabili e fantastici, scattare foto incredibili e vantarvi con tutti i vostri amici e conoscenti che siete stati in un posto talmente unico e splendido? Camminare su terreni innevati e meravigliarsi di quanto si possa ancora discernere dalla propria terra, al passo dei nostri compagni animali? La neve è un elemento estremamente versatile, fautrice di decine di attività differenti, che siano per svago, per studio o per sport. Pensare alla neve rimanda subito allo sciismo e alle stazioni sciistiche, cioè piste chilometriche che richiamano turisti da tutto il mondo, così come dai vicini paesi e dai connazionali. Eppure, i vacanzieri della neve non dispongono solo degli sci nel loro bagaglio invernale: anzi, le discese libere sono solo l’ultimo dei loro pensieri in questo clima magico e suggestivo. Vediamo insieme perché la neve è, per molte persone, ragione di gioia e intrattenimento senza consumi.

Esplorare le vette friulane con il Nordic Walking

Nordic Walking
Nordic Walking

Innanzitutto, cos’è il Nordic Walking? Stiamo parlando di un’alternativa alle mere e semplici passeggiate sui terreni innevati, in particolare quelli battuti o dotati di segnaletica specifica: si tratta di un esercizio fisico per il workout e l’allenamento che unisce lo sforzo corporale al relax mentale provocato dagli ambienti suggestivi che la neve è in grado di donare. Dall’inglese, la Camminata Nordica nasce e si sviluppa nei paesi dell’Europa settentrionale, ed in particolare in quelli scandinavi: Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia sono i colpevoli di aver creato, ad oggi, uno dei passatempi più semplici e al contempo più completi da proporre ad amici e parenti in un momento di noia. Ma come funziona questa camminata nordica? Niente di più banale! Attraverso il supporto di due bastoncini, utilizzati per spingersi verso la neve e non come appoggio (e qui risiede lo sforzo fisico e il conseguente fine precedentemente segnalato), si coinvolgerà un numero piuttosto elevato di muscoli e si otterrà anche un beneficio a livello cardiocircolatorio, il che si tradurrà, nel complessivo, in una migliore forma fisica: il fitness immersi nella neve è davvero imparagonabile e chiunque, una volta provata la camminata nordica, non vorrà tornare indietro.

Scenari mozzafiato: la fotografia bianca

Scenari di montagna mozzafiato
Scenari di montagna mozzafiato

Affermare di aver ammirato le Alpi o le Dolomiti friulane solo per fotografia non è affatto sufficiente per constatarne la grandezza e l’immensità. E’ possibile fare di più: scattare delle foto personalmente, e vantarsi con tutti di essere stati realmente in quel posto speciale! Che sia un cellulare o una camera fotografica professionale non importa, ciò che importa è cogliere l’attimo e apprezzare ogni sfaccettatura della cosiddetta “fotografia bianca”, ossia gli scatti fotografici rivolti a paesaggi e terreni innevati, in cui la natura riversa tutto il suo incantevole potere e il suo fascino eterno per sedurre turisti da ogni parte del globo. Il Friuli Venezia Giulia, poi, è dotato di alcuni fra i più belli paesaggi d’Italia. Infatti, numerose sono le zone che regalano scatti davvero fantastici, ma in particolare segnaliamo: il Passo Mauria, al confine col Veneto; il Passo di Monte Croce Carnico, il Passo di Pramollo, al confine con l’Austria; il Valico di Fusine, al confine con la Slovenia; e, rispettivamente, la Creta delle Chianevate nella provincia di Udine, e il Monte Peralba a ridosso con la provincia di Belluno.

Tutti pazzi per l’escursionismo

trekking invernale
Escursioni sulla neve

Fare escursionismo sulla neve, per molti, significa indossare abiti pesanti, prendere uno zaino e avventurarsi nei territori colorati di bianco più remoti. L’escursionismo, italianizzazione dei più comuni inglesismi trekking o hiking, indica, per definizione, il camminare su percorsi poco agevoli che, la maggior parte delle volte, non possono essere raggiunti con i mezzi convenzionali, e che quindi non sono percorsi da strade sterrate o serviti da linee pubbliche. Un po’ come il birdwatching e le più docili scampagnate in montagna, l’escursionismo ha trovato ben presto seguito tra i più avventurosi: l’alpinismo e l’arrampicata, così come le gite in mountain bike e lo sci di fondo, sono tutte attività complementari e parallele all’escursionismo. Tutte sono accomunate da un unico fattore: il desiderio di avventura. Per quanto l’escursionismo sia un’attività eccezionale e profonda, è estremamente importante dotarsi del giusto equipaggiamento prima di partire all’avventura; ciò che si deve tenere a mente di portare, ad esempio, sono scorte di acqua e alimenti, zaini, tende, fornelli da campo, stoviglie e così via. Preparare un percorso o un profilo di viaggio, per verificare i dislivelli e le alture, così come la natura del suolo e i punti di orientamento, è tanto importante quanto assicurarsi che l’abbigliamento sia concorde alle temperature e alle condizioni metereologiche che si intendono affrontare.

Immergersi nel calore delle terme

Karnten Therme
Le terme Karnten Therme di Warmbad-Villach

Lasciarsi coccolare nel caldo delle terme, concedersi una vacanza dal mondo, spinti dal desiderio di abbandonarsi e di mollare tutte le fatiche della quotidianità: donarsi all’acqua bollente che si occuperà di rimuovere dal corpo tutte le impurità, le incertezze e lo stress, così come la fatica accumulata durante mesi e mesi di prolungata attività lavorativa. Le terme, a quanto pare, servono proprio a questo: dedicarsi al relax fra aree fitness, saune, bagni a vapore, massaggi privati e quant’altro. Ritrovare il proprio benessere psicofisico non è mai stato così semplice. Per quanto l’aspetto termale del turismo regionale appartenga più che altro al confinante Trentino Alto Adige, anche il Friuli riserba qualche località degna di nota, in cui è possibile rilassarsi fra le montagne, in un ambiente sereno e tranquillo, lontani dalla città: la neve, in questo caso, aiuta a godere maggiormente del caldo delle acque termali. Niente di meglio che immergersi nel fuoco rovente mentre fuori si gela! Le più rinomate terme del Friuli Venezia Giulia sono, fra le molte, le Terme di Arta nella provincia di Udine, fra Tolmezzo e Dordolla, poco ad est di Tarvisio. Inoltre, segnaliamo la presenza di una località termale nella vicina Austria, a due passi da Tarvisio, ossia le Karnten Therme di Warmbad-Villach. E’ d’altronde possibile soggiornare nella stessa Tarvisio, all’hotel Il Cervo, per godere di una deliziosa piscina e sauna a vista neve.