Riserva naturale della Val Rosandra: piccolo itinerario

Un itinerario suggestivo e adatto a tutti

Passeggiata in Val Rosandra
Passeggiata in Val Rosandra

Da Trieste si percorre la statale n 15 Flavia fino ad Aquilinia-Zaule, poi la superstrada della Rosandra, seguendo le indicazioni per San Dorligo.

Giunti a S. Dorligo, ci si avvia verso la zona alta e si prende una stradina non esplorata, vicino ad una fontana.

Nel territorio di San Dorligo è stata creata la Riserva Naturale della Val Rosandra che divide il Carso Triestino da quello dell’Alta Istria. Nella valle scorre il fiume Rosandra che è l’unico corso d’acqua visibile nel Carso e la Riserva presenta caratteristiche simili alle valli costiere istriane e dalmate.

Cascata fiume rosandra
Cascata fiume rosandra

Il fiume Rosandra nasce in Slovenia ed entra in Italia scorrendo su un terreno impermeabile che rende il suo regime costante. Subito dopo il paesino di Bottarro il fiume precipita in una forra creando una stupenda cascata alta oltre 20 metri. Da questo punto in poi il terreno diventa permeabile così da causare spesso il prosciugamento del Rosandra che assume carattere torrentizio.

La valle si è modellata nel tempo grazie all’azione delle acque che la percorrono ed è fiancheggiata dal monte Stena e dal monte Carso. Non vi sono evidenti fenomeni di carsismo superficiale ma abbondano le cavità sotterranee.

Nonostante la vicinanza del mare il microclima è influenzato dalla corrente di aria fredda dall’interno e pertanto la vegetazione è povera di specie mediterranee. Tuttavia troviamo la ginestra, il leccio, la querciola maggiore.

Poi ci sono le specie montane come la silene rupina, l’olivella, il pero corvino. Non manca la vegetazione illirica che presenta gli elementi tipici della boscaglia.

Fra gli uccelli si possono vedere il gufo reale, la coturnice, il picchio muraiolo, il passero solitario. Tra i rettili l’algiroide magnifico e la lucertola adriatica.

Una passeggiata lungo il viottolo che inizia a fianco della fontana può portare ad una piacevole perlustrazione della sola Val Rosandra oppure alla salita verso il Monte Carso.

La Riserva della Val Rosandra è ricca di reperti che testimoniano la presenza dell’uomo fin dai tempi antichissimi.

castelliere del Monte Carso
Il castelliere del Monte Carso – Riserva della Val Rosandra
Acquedotto Romano rosandra
Acquedotto Romano

I ritrovamenti paleontologici della grotta delle gallerie ne sono una conferma. Poi ricordiamo altri importanti segni: il castelliere del Monte Carso, l’Acquedotto Romano, i Castelli di Moccò e Funfenberg.

Crediamo che gli escursionisti non resteranno delusi da questi luoghi ricchi di natura ma anche di presenze storiche che accendono l’immaginazione.