Percorsi pedonali di Palmanova: alla scoperta delle mura della città – fortezza

Percorsi pedonali di Palmanova
I Percorsi pedonali di Palmanova

La città di Palmanova presenta, oltre agli innumerevoli siti di interesse storico-artistico quali il Duomo Dogale e il Civico Museo Storico, degli interessanti percorsi a piedi: immersi nella natura, i visitatori possono scoprire la storia della fortezza attraverso la sua architettura militare.

Per chi fosse interessato a questa piacevole camminata sono presenti tre diverse tipologie di percorsi che si snodano lungo i molteplici camminamenti della struttura difensiva.

1 Il primo percorso, il più lungo, è costituito dall’anello panoramico di 6,3 chilometri ed è percorribile in circa un’ora per gli sportivi, mentre nel caso delle famiglie la tempistica della visita si aggira intorno all’ora e mezza.

2 Il secondo itinerario conduce il visitatore lungo l’anello alto dei rivellini: la passeggiata di 4,3 chilometri è praticabile in circa 50 – 75 minuti a seconda dei diversi casi.

3 Il terzo percorso, più breve, prevede invece il passaggio lungo l’anello basso del fossato e si protrae per circa 4 chilometri.

Lungo ciascuno di questi camminamenti il visitatore ha il piacere di incontrare diverse opere simbolo della storia militare di Palmanova. Tra queste, vi è il ponte dell’acquedotto, situato vicino a Porta Udine e realizzato in pietra di Medea, una particolare tipologia di marmo: quello che vediamo oggi è frutto di numerosi restauri condotti sino al 1771; sul ponte è presente una lapide raffigurante una pelle di leone, incorniciata da due figure allegoriche ed ospitante un’epigrafe del provveditore Pisani.

Durante il percorso il visitatore ha modo di passare attraverso le controporte che sono state l’unico accesso alla fortezza di Palmanova sino al 1922, quando è stato realizzato in ingresso diretto per permettere l’entrata dei mezzi di trasporto; lungo la passeggiata sono in particolare visibili le controporte di Porta Aquileia (o Porta Marittima) e Porta Cividale.

La fortezza di Palmanova è inoltre percorsa da un reticolo di gallerie sotterranee che si diramano per 7 chilometri. Di questi passaggi, chiamati anche mine, i più importanti sono quelli che scorrono sotto la cerchia di età veneta e quelli che dalla strada coperta del fossato giungono alle lunette.

A questo proposito, sono importanti le lunette napoleoniche, situate sulla terza cerchia di fortificazioni e realizzate tra il 1806 ed il 1809. Le lunette, terrapieni triangolari, sono circondate da un fossato e si compongono di un edificio centrale affiancato da due fortini: essendo mimetizzate da strati erbosi per celarsi all’occhio del nemico, risultano visibili solo dall’esterno.

Nella seconda linea di difesa si trovano invece i rivellini, collocati oltre il fossato davanti alle cortine ed ultimati nel 1682 per difendere il centro di Palmanova dai cannoni.
Questi percorsi sono praticabili sia a piedi che in bicicletta e sono fruibili da sportivi ma anche da famiglie che vogliono trascorrere una giornata all’insegna della storia e della natura.

Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi all’Infopoint – Ufficio IAT, sito in Borgo Udine 4, telefono +39 0432924815.