Itinerario a San Leonardo – Valli del Natisone

Itinerario San Leonardo

Nei dintorni di San Leonardo è possibile fare delle piacevoli passeggiate, come quella alle cascate di Kot. Se d’altro canto si vuole aumentare il livello e visitare diversi interessanti luoghi è il punto di partenza di stimolanti escursioni.

Passeggiata fino alla Chiesa di S. Antonio a Merso di Sopra

Passerella sul fiume CosizzaParcheggiando in località Osgnetto, nel piazzale di fronte alla Trattoria da Na.Ti, si può attraversare il fiume Cosizza su una suggestiva passerella. Proseguendo la strada asfaltata, costeggiata da prati e orti, si giunge ai piedi di una collinetta, sulla cui sommità si trova la chiesetta di S. Antonio Abate, risalente al 1441. Si tratta di un luogo simbolico molto importante: alcune targhe ricordano che ai tempi della Reppubblica Veneta, presso questa chiesa, all’ombra dei tigli che vi crescevano di fronte, teneva le sue adunanze la Banca di Merso. Si trattava di un assemblea dei rappresentanti delle famiglie e dei paesi che aveva funzione di tribunale e di autogoverno. Assieme alla Banca di Antro, formava l’Arengo Grande organo di rappresentanza di queste zone, riconosciuto da parte di Venezia.

Proseguendo oltre la chiesa è possibile imboccare un sentiero che dopo una breve salita si congiunge a una bellissima pista forestale che arriva fin sopra l’abitato di Cravero.

Cisgne: il paese fantasma

Rovine di CisgneLungo la pista si possono visitare le rovine di quello che è considerato l’Angkor Wat delle Valli del Natisone. Si tratta del paesino di Cisgne, ora paese fantasma letteralmente divorato dalla vegetazione. Cominciò a spopolarsi negli anni ’50 del secolo scorso anche a causa della mancanza di una strada che lo collegasse al fondovalle. Fu poi però il  terremoto del 1976 a dare determinarne il completo e improvviso abbandono. Cisgne è il simbolo dello spopolamento che ha colpito queste aree montane, oggetto di articoli, documentari e meta di camminate organizzate.

Giunti all’abitato di Cravero si potrà vedere S. Lucia, l’antica chiesa del paese risalente al 1454.

Chiesa di S. Lucia Cravero

Affresco chiesa di Santa LuciaRistrutturata dopo i disastrosi sismi del 1511-13 e 1536, è famosa sopratutto perché il soffitto, a rete di costoloni con chiavi, scudi e rosette, è ancora completamente decorato ad affresco.
Si ritrova qui una figura insolita dell’iconografia sacra delle nostre zone: Cristo Pantocratore. Si tratta di una raffigurazione di Gesù tipica dell’arte bizantina e in genere paleocristiana medievale. Egli è ritratto in atteggiamento maestoso e severo, seduto su un trono, nell’atto di benedire con le tre dita della mano destra, secondo l’uso ortodosso.

Panorama dalla Chiesa di S. Andrea Cravero

Vista panoramica dalla chieda di S. AndreaAttraverso una comoda mulattiera in una ventina di minuti si può raggiungere inoltre la Chiesa di S. Andrea che sorge in posizione panoramica sulla dorsale tra le valli del Cosizza e dell’Erbezzo e che da la possibilità di fruire di un bellissimo panorama su tutte e due le vallate.

La chiesa risale ai primi anni del 1400. Ristrutturata e ricostruita varie volte sopratutto per causa di fulmini che colpirono il campanile, è una delle più interessanti tra le 44 chiese delle Valli del Natisone soprattutto perché all’interno vi si trova  un altare ligneo riccamente lavorato facente parte della tradizione degli zlati oltar (altari dorati) delle Valli. L’altare  porta la data 1695 ed è firmato Lukas Scharf, artista al tempo celebre per questo tipo di creazioni.

Arrivo all’abitato di Merso di Sopra e fine dell’itinerario

Dalla chiesa è possibile quindi discendere verso valle utilizzando un sentiero che rimane in cresta e che passa attraverso numerosi prati e pascoli recintati e che riporta il visitatore a valli presso l’abitato di Merso di Sopra, da dove tramite la strada che passa nel mezzo della parte vecchia del paese è possibile raggiungere nuovamente la collinetta di S. Antonio, riattraversare la passerella e tornare al punto di partenza e al parcheggio.